PROGRAMMA
Ore 10- 13
“Maratona Tamurè, laboratorio di danza polinesiana”
Giardini di Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
LABORATORIO
I danzatori del gruppo polinesiano Te Mana O Vahiau introdurranno e guideranno i partecipanti alle tecniche delle diverse forme di danza tradizionale.
Con Laina Delachaussée, Matoarii Tuheiava, Jade Veroux, danzatori.
Ingresso A pagamento, con prezzo calmierato (iscrizione sul sito del Festival).
Ore 10 – 13
Storie d’acqua: raccontare l’isola in città
Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
Un laboratorio di fotoreportage, in due giorni. Per osservare e documentare uno dei paesaggi più significativi di Roma: il Tevere e in particolare l’area dell’Isola Tiberina.
A cura di Alessandro Barteletti, fotografo e giornalista. Programma secondo giorno: 10-13, presso Società Geografica Italiana, basi dell’editing (momento cruciale per ogni progetto fotografico, dalla scelta dell’immagine di apertura alla costruzione della sequenza, passando per accostamenti, ritmo e coerenza narrativa) e revisione e finalizzazione del materiale prodotto durante l’uscita.
Ore 11 – 13
“Viaggio ai tropici, tra fumetto e decorazione”
Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
Visita guidata + Laboratorio
Riservato alle persone con disabilità: visita guidata gratuita alla mostra La Grande Avventura + laboratorio dedicato alla creazione di corone di fiori polinesiane in tessuto.
Con Manuela Macori e staff Festival della Letteratura di Viaggio.
Ore 10.30 – 17
“In cammino tra terra e acqua, fino all’isola di Roma”
Partenza da Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
PASSEGGIATA TEMATICA
Partendo da e rientrando a Villa Celimontana, lungo la Regina Viarium e toccando l’Isola Tiberina.
Con Sara Carallo, geografa; in collaborazione con l’Associazione ‘A Piedi Liberi’
Ore 11
“Viaggio in Asia, tra conflitti e rinascite”
Giardini di Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
INCONTRO
Un confronto tra diverse Asie. Quella di Asia criminale. I nuovi triangoli d’oro tra scam city, armi, droga, pietre preziose ed esseri umani (Baldini e Castoldi, 2025) o quella descritta in Vann Nath. Un sopravvissuto all’inferno cambogiano (Albeggi, 2025) da Matteo Mastragostino e Paolo Castaldi.
Con Emanuele Giordana, autore con Massimo Morello del testo edito da Baldini e Castoldi; Ilaria Catastini di Albeggi edizioni.
Ore 10.30 – 13
“Acque, mari, oceani e guerre”
Giardini di Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
LABORATORIO + INCONTRO
Un laboratorio-lectio sulle acque, tutte le acque, dolci e salate, dai fiumi ai laghi agli oceani, diventate teatro di crescente competizione strategica globale.
Con Alessandro Scassellati (ricercatore sociale, saggista e autore) e Luca Fè d’Ostiani (sociologo di formazione, consulente, docente, autore)
Ore 10.30 – 17
“Fra terra e acqua, lungo il fiume di Roma”
Giardini di Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
PASSEGGIATA
Una passeggiata culturale, un trekking urbano con un percorso ad anello, con partenza e ritorno dalla sede di Società Geografica Italiana. Un itinerario, nel cuore della storia di Roma più antica, attraverso la sua ricchezza d’acque – ruscelli, laghi e falde sotterranee.
A cura dell’Associazione A piedi liberi.
Ore 12
“Guerre “altre”, dimenticate”
Giardini di Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
INCONTRO
Ci sono guerre che occupano quotidianamente le prime pagine e conflitti che, pur durando da decenni e segnando milioni di vite, restano ai margini della nostra attenzione. Un incontro per dare voce alle storie meno raccontate.
Con Giuliano Battiston (giornalista e ricercatore), Chiara Pedrocchi (giornalista e antropologa) e Tommaso Giartosio (scrittore e conduttore radiofonico)
Ore 14.30
“Spazio Aperto 3”
Giardini di Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
INCONTRO
Un incontro-spazio aperto, creato dal Festival, per accogliere le autrici/gli autori di proposte ricevute, pubblicazioni segnalate, libri auto-prodotti, ricerche, manoscritti, work in progress. Per ascoltarne la dedizione e la passione, per scoprire i luoghi e le storie dietro e dentro le loro narrazioni in movimento.
Con Pietro Lamprati (autore di La lunga corsa, Porto Seguro, 2022); Andrea Negro (autore di L’isola muta. Viaggio nei silenzi della Sardegna, Edizioni della Goccia, 2024).
Ore 15.30
“Asie”
Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
INCONTRO
Uno sguardo sulle Asie come mosaico di storie antiche e nuovi intrecci: dai percorsi del crimine ai
delicati equilibri geopolitici dell’Indo-Pacifico, fino alla memoria viva dei sopravvissuti ai genocidi passati e alle voci che ancora chiedono di essere ascoltate.
Con Emanuela Giordana, Giorgio Cuscito, Ilaria Catastini e Graziano Graziani
Ingresso A pagamento, con prezzo calmierato (iscrizione sul sito del Festival).
Ore 16.30
“Indie”
Giardini di Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
INCONTRO
India, al plurale. E da diversi punti di vista. Per riuscire a parlare di India oltre gli stereotipi, perché la democrazia più popolosa del mondo, e la quinta economia a livello globale, sta cambiando.
Con Matteo Miavaldi, autore di Un’altra idea dell’India (Add, 2025); Carlo Pizzati, autore di Il fuggitivo (Neri Pozza, 2025) e Tommaso Giartosio (scrittore e conduttore radiofonico)
Ore 17.30
“Sylvain Tesson Premio Kapuściński per il reportage (scrittura, autore straniero)
Giardini di Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
PREMIO + INCONTRO
Sylvain Tesson è uno scrittore perennemente in viaggio, un esploratore, con il gusto del cronista e del letterato. Il Kapuściński per il reportage è un premio per il reportage – attraverso parole, immagini – istituito nel 2012 in memoria dello scrittore e giornalista polacco Ryszard Kapuściński, in collaborazione con la famiglia Kapuściński e l’Istituto Polacco.
Con Sylvain Tesson, scrittore, giornalista e viaggiatore francese, autore di Piccolo Trattato sull’Immensità del Mondo (Piano B Edizioni) e di La pantera delle nevi e Bianco (Sellerio); Con la partecipazione di Rene Maisner (artista, figlia di Ryszard Kapuściński) e modera Tommaso Giartosio (scrittore e conduttore radiofonico).
Ore 18.30
“The Passenger Premio Kapuściński per il reportage (rivista)”
Giardini di Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
PREMIO + INCONTRO
Consegna del Premio Kapuściński per il reportage (sezione riviste) a The Passenger, rivista della casa editrice Iperborea.
Con Tomaso Biancardi, editor della rivista; Valentina Pigmei, giornalista e scrittrice; con la partecipazione di Rene Maisner (artista, figlia di Ryszard Kapuściński) e modera Tommaso Giartosio (scrittore e conduttore radiofonico”
Ore 19.30
“Björn Larsson Premio Navicella d’Oro (letteratura straniera)”
Giardini di Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
PREMIO + INCONTRO
Con Björn Larsson e Graziano Graziani (scrittore e conduttore radiofonico)
Ore 20.30
“Paolo Giordano Premio Kapuściński per il reportage (scrittura, autore italiano)”
Giardini di Villa Celimontana, via Navicella 12, Municipio I
PREMIO + INCONTRO
Consegna del Premio Kapuściński per il reportage (scrittore italiano) a Paolo Giordano, per il suo ruolo di osservatore e testimone sul campo, con interventi su giornali e in tv, di scrittore che si fa reporter e interviene su alcune delle questioni centrali della società contemporanea, dall’ambiente alle guerre.
Con Paolo Giordano, scrittore, autore di opere teatrali e collaboratore del Corriere della Sera, autore di Il corpo umano e Tasmania (Einaudi), Rene Maisner e Tommaso Giartosio.
La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi:
Metro Circo Massimo
Metro Colosseo
Autobus 81 fermata Navicella/Porta Metronia
Il progetto, promosso da Roma Capitale-Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
Il programma potrebbe subire variazioni