Mercoledì 1° ottobre ore 18
Rubare il pane, ritrovare la dignità da I Miserabili
di Victor Hugo A cura di Giorgia De Luca, Emerenziana Sinagra, Antonella Valitutti
La grande epopea ottocentesca di Victor Hugo, il mondo dei potenti e degli ultimi, le volute crudeli della Storia, fanno da sfondo ad una vicenda di caduta e riscatto, al dilemma irrisolvibile della conciliazione tra senso naturale della Giustizia e cecità della Legge.
Lunedì 6 ottobre ore 18
Roma capitale sacra, multietnica e multireligiosa
A cura di Eleonora Felici
Viaggio nella Roma delle catacombe paleocristiane, delle chiese e basiliche, della sinagoga e delle pietre d’inciampo, della moschea più grande d’Europa, nelle tante comunità straniere che popolano la città.
Mercoledì 8 ottobre ore 18
“Là c’è, la Provvidenza” Da I promessi sposi di Alessandro Manzoni
A cura di Giorgia De Luca, Emerenziana Sinagra, Antonella Valitutti
Una piccola storia, un umile amore di povera gente, travolto dalla prepotenza e l’arbitrio dei più forti, sulla scena di una Storia epocale, un lieto fine che se consola, non meno fa riflettere sul dolore degli uomini, sul tormento del bene che soccombe al male, sulla speranza cristiana della metànoia, del rivolgimento dei valori.
Lunedì 13 ottobre ore 18
Dalla colpa alla rinascita Da Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij
A cura di Giorgia De Luca, Emerenziana Sinagra, Antonella Valitutti
La discesa all’inferno di Rodion Romanovič Raskol’nikov, per provare l’onnipotenza del suo disprezzo della vita e del mondo, il calvario della coscienza che si risveglia lentamente alla consapevolezza della colpa, il processo di resurrezione morale che troverà senso oltre la pena della legge, in un cammino di apertura sentimentale alla vitalità del mondo.
Mercoledì 15 ottobre ore 18
Il divino e il teatro dei vicoli di Napoli Le sette opere di misericordia di Caravaggio
A cura di Claudia Tombini
L’opera, custodita nel palazzo del Pio Monte della Misericordia a Napoli, condensa sette episodi in una sola scena, producendo una composizione che risucchia i protagonisti in un vortice di potente impatto emotivo. Una vera e propria macchina teatrale che si nutre del contrasto tra luci e ombre. La via è quella di un realismo radicale: il sacro si trasferisce in strada e il Vangelo ha il volto del popolo di Napoli, con gli abitanti dei vicoli come in posa per l’artista.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi
Il programma potrebbe subire variazioni