
LA BOHÈME
Opera in quattro atti. Musica di Giacomo Puccini
Nell'ambito di DOPPIO SOGNO | STAGIONE TEATRO DELL'OPERA 2025-2026

Opera in quattro atti. Musica di Giacomo Puccini
Nell'ambito di DOPPIO SOGNO | STAGIONE TEATRO DELL'OPERA 2025-2026
È un’esperienza immersiva quella pensata per La bohème di Giacomo Puccini dal regista Davide Livermore, autore anche di scene, costumi e luci. Un gioco di tecnologia reso possibile grazie al videomapping di D-Wok di cui, da oltre dieci anni, il regista torinese si avvale per modificare profondamente l’estetica dell’opera, usando strumenti tecnologici e superfici come elementi sensibili per raccontare. L’allestimento, dopo le rappresentazioni all’aperto, alle Terme di Caracalla (2014 e 2015) e al Circo Massimo (2021), dove la digital art è stata protagonista, torna all’Opera di Roma.
Sul podio dell’Orchestra dell’Opera di Roma torna Jader. Alla bacchetta di Alessandro Palumbo è affidata la replica del 21 gennaio.
A dar voce al gruppo di giovani bohémiens protagonisti della vicenda narrata nel libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, da Scènes de la vie de bohème di Henri Murger e Théodore Barrière, sono chiamati diversi cast che si alternano nelle undici recite dal 14 al 25 gennaio. A vestire i panni di Mimì è l’interprete pucciniana del momento, Carolina López Moreno (14, 17, 20, 22, 25) reduce dai successi in questo ruolo oltre che, come Suor Angelica, (Festival di Edimburgo e BBC Proms 2025), Cio-Cio-San in Madama Butterfly (Maggio Musicale Fiorentino 2024), Magda ne La rondine (Barbican Hall, Londra 2024). Nel ruolo di Mimì sono chiamate anche Maria Agresta (15, 18, 24) e Roberta Mantegna (16, 21, 23). Saimir Pirgu (14, 17, 20, 22, 25) torna all’Opera di Roma, dove ha già interpretato i ruoli pucciniani di Pinkerton (Circo Massimo 2021) e Cavaradossi (Caracalla 2024), ma mai quello di Rodolfo. Nei panni del poeta cantano anche Francesco Demuro (15,18, 24) e René Barbera (16, 21, 23). Il pittore Marcello è interpretato da Nicola Alaimo (14, 17, 18, 20, 22), Vittorio Prato (15, 16, 21, 23, 24) e Biagio Pizzuti (25); quest’ultimo è anche Schaunard (15, 16, 18, 21, 23), in alternanza con Alessio Arduini (14, 17, 20, 22, 24, 25). Musetta è interpretata da Desirée Rancatore (14, 17, 18, 20, 22, 25) ed Elisa Balbo (15, 16, 21, 23, 24), il filosofo Colline da William Thomas (14, 17, 18, 20, 22, 25) e Manuel Fuentes (15, 16, 21, 23, 24), Benoît e Alcindoro da Matteo Peirone.
Musica di Giacomo Puccini
Scene liriche in quattro quadri
Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
da Scènes de la vie de bohème di Henri Murger e Théodore Barrière
Direttore
Jader Bignamini e Alessandro Palumbo (21)
Regia
Davide Livermore
Scene, costumi, luci Davide Livermore
Maestro del Coro Ciro Visco
PERSONAGGI INTERPRETI
Rodolfo
Saimir Pirgu 14, 17, 20, 22, 25/
Francesco Demuro 15, 18, 24 /
René Barbera 16, 21, 23
Schaunard
Alessio Arduini 14, 17, 18, 20, 22, 25/
Biagio Pizzuti 15, 16, 21, 23, 24
Mimì
Carolina López Moreno 14, 17, 20, 22, 25 /
Maria Agresta 5, 18, 24 /
Yaritza Véliz 16, 21, 23
Marcello
Davide Luciano 14, 17, 18, 20, 22, 25 /
Vittorio Prato 15, 16, 21, 23, 24
Colline
Marko Mimica 14, 17, 18, 20, 22, 25 /
Manuel Fuentes 15, 16, 21, 23, 24
Musetta
Desirée Rancatore 14, 17, 18, 20, 22, 25/
Elisa Balbo 15, 16, 21, 23, 24
Benoît/Alcindoro
Matteo Peirone
Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma
con la partecipazione della Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera (maestro Alberto de Sanctis)
Allestimento Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia
Il programma potrebbe subire variazioni
14, 15, 16, 20, 21, 22, 23 gennaio ore 20
17 e 24 gennaio ore 18
18 e 25 gennaio ore 16.30
Teatro dell’Opera di Roma
14, 15, 16, 20, 21, 22, 23 gennaio ore 20
17 e 24 gennaio ore 18
18 e 25 gennaio ore 16.30
La prima di mercoledì 14, ore 20, è trasmessa in diretta su Radio3 Rai
Teatro dell’Opera di Roma

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