di Jean Paul Sartre
regia Alessia Tona
con Caterina Cianfa, Carlo Falconetti, Eleonora Lipuma, Marco Masiello
e con Antonio Bandiera, Agnese Breda, Anna Bucci, Chiara Caporali, Maurizio Canforini, Federico Diana, Federica Lipuma, Andrea Mastrotto, Antonello Orfano, Federico Orfano, Alessia Tona, Simonetta Trippini
regia video Davide Alario
musiche Lorenzo Capelli
scene e costumi Nike Teatro
assistente di compagnia Agnese Breda
comunicazione visiva Rossella Lupo
ufficio stampa Maresa Palmacci
Nike Teatro
Il dramma ha inizio con un Valletto che introduce in una stanza un uomo chiamato Garcin. La stanza non ha nulla: né finestre né specchi. Si capirà presto che è un luogo dell’inferno. In seguito, due donne raggiungeranno Garcin: Inès e Stella. Attendono tutti il momento della tortura, ma nessun altro entra nella stanza. Pian piano i personaggi comprendono di essere lì per torturarsi a vicenda, con domande e commenti sulla loro vita precedente, sui delitti, miserie, desideri e passioni. I personaggi sono in grado di vedere ciò che accade sulla Terra nella misura in cui ciò riguarda ancora loro, ma a mano a mano la connessione si fa più labile e le visioni scompaiono, lasciandoli da soli con loro stessi e con gli altri due. La porta però è sempre rimasta aperta ma nessuno dei tre sarà in grado di lasciare la stanza, imprigionati nella rete di rapporti che hanno creato.
Lo spettacolo potrebbe subire variazioni