Desiderio Almodóvar
GRATUITO

Desiderio Almodóvar

Rassegna cinematografica

09.04.2026 ─
03.05.2026
Palazzo Esposizioni Roma
Via Nazionale, 194
Municipio I

A cura di
Marco Berti e Francesca Pappalardo, Palazzo Esposizioni Roma

Promossa da
Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo

Si ringraziano
CG Entertainment, Cineteca Lucana, Cineteca Milano, Eagle Pictures, Imago Company Srl, Park Circus, Warner Bros. Entertainment Italia

Pedro Almodóvar è scoppiato sulla scena cinematografica europea con una forza rivoluzionaria e trasgressiva mai viste prima nei temi e nelle forme della rappresentazione. Nella Spagna appena liberata dal giogo franchista, ha portato sullo schermo i fermenti della mitica movida madrilena, dando spazio a un magma umano che poteva finalmente germogliare incontrollato dal sottosuolo urbano, dopo decenni di oppressione: omosessuali, travestiti, tossici, punk, casalinghe masochiste, cantanti sadiche, suore feticiste, sessuomani e tanti altri personaggi che vivono fino all’estremo le proprie passioni, finalmente liberi. Così come le vivono i loro antagonisti negativi, quali i poliziotti stupratori, i mariti violenti o i matador assetati di sangue, portatori di una carica distruttiva e mortale conseguenza del passato autoritario, le cui forze continuano ad agire sotterraneamente come un trauma irrisolto. Tutti i personaggi di questo caravanserraglio caotico ed esilarante rincorrono come ipnotizzati le proprie ossessioni, riducendo al desiderio l’espressione della propria identità.

Il desiderio è l’altra faccia del senso di vuoto, altro tema cardine delle sue opere sin dall’inizio. Il vuoto e la morte prendono via via sempre più spazio nei suoi film, fino a diventare centrali nei capolavori della maturità. Esaurita la necessità trasgressiva e grottesca dei primi film, nelle pellicole degli ultimi anni si addensano le nubi della perdita, incarnate dalle tante figure materne, archetipi di dolore e nostalgia. Ed è così che la lunga parabola creativa di questo grande maestro ribelle ci porta dall’energia provocatoria e libertaria riconquistata dopo la dittatura, fino alla lucida rappresentazione del dolore e della delusione esistenziale contemporanea, restituendoci un ritratto alternativo della cultura europea degli ultimi quarant’anni, dove il desiderio e la ricerca della felicità e della realizzazione personale finiscono per essere la condanna di un’umanità destinata all’auto annientamento.

Immagine: Marisa Paredes, Pedro Almodóvar and Miguel Bosé. Foto di César Urrutia © El Deseo

Il programma potrebbe subire variazioni

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Programma

Tutte le proiezioni sono alle ore 20

Ingresso

libero fino a esaurimento posti con prenotazione consigliata

A cura di

Marco Berti e Francesca Pappalardo, Palazzo Esposizioni Roma