APRE LA CASA DELLA RESISTENZA: LUOGO DI MEMORIA DEMOCRATICA E SPAZIO PUBBLICO CHE RICOMINCIA A VIVERE
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APRE LA CASA DELLA RESISTENZA: LUOGO DI MEMORIA DEMOCRATICA E SPAZIO PUBBLICO CHE RICOMINCIA A VIVERE

Nella ex sede PCI di via dei Giubbonari 38, Roma Capitale saluta la nascita della Casa della Resistenza: un luogo accessibile a tutti, con archivi da consultare, postazioni studio e coworking, per tutta la cittadinanza


Roma 4 giugnoRoma Capitale ha scelto di trasformare uno spazio di grande valore storico in un bene comune, aprendo la Casa della Resistenza, e inaugurandola proprio nel giorno dell’Anniversario della Liberazione di Roma dal nazifascismo.
La Casa della Resistenza, progetto frutto della collaborazione tra Roma Capitale e Municipio I, da oggi in poi sarà un luogo multifunzionale, con circa 30 postazioni dedicate allo studio e al coworking, un proiettore e uno spazio di archivio dedicato alla memoria della Resistenza.
Non sarà quindi un esclusivo luogo della memoria ma anche un’aula per consentire a ragazze e ragazzi di leggere, discutere, formarsi, informarsi, lavorare, coltivare il futuro e la memoria.
La Casa della Resistenza sarà gestita da Roma Capitale e sarà a disposizione dei cittadini e delle cittadine per iniziative, incontri, dibattiti. Le due sale disponibili sono allestite utilizzando i volti delle Madri Costituenti che ci hanno accompagnato nei quattro giorni della Festa della Resistenza 2026 al Mattatoio: Teresa Noce, Nilde Iotti, Lina Merlin, Angela Guidi e Maria Agamben.

All’inaugurazione della Casa della Resistenza sono intervenuti Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale; Massimiliano Smeriglio, assessore alla cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria; Tobia Zevi, assessore al patrimonio e alle politiche abitative; Erica Battaglia, Presidente commissione cultura; Yuri Trombetti, Presidente commissione patrimonio e politiche abitative; Lorenza Bonaccorsi, Presidente del Municipio Roma I.