Stadio Palatino

ore 21.00
accesso ore 20.30

LE MAPPE INVISIBILI. IL POTERE DELLE PAROLE

Presenta la serata Eva Giovannini
Interventi musicali di Erica Mou

Manuel Vilas
legge un suo testo inedito

Concita De Gregorio
legge un suo testo inedito

Gaetano Bruno
legge brani da Kolchoz di Emmanuel Carrère

Emmanuel Carrère
intervistato da Valentina Farinaccio

Veronica Raimo
legge un suo testo inedito

Paolo Briguglia
legge un testo inedito di Yuri Herrera

Yuri Herrera
intervistato da Marco Damilano

Kiran Desai
legge un suo testo inedito

Neri Marcoré
Sconfinare: le città invisibili e il mondo nuovo
lettura di brani tratti da Italo Calvino e Aldous Huxley

Conclude l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio

Erica Mou Nata a Bisceglie, nel 1990, è una cantautrice poliedrica ed elegante con sei album all’attivo. Dopo la partecipazione a Sanremo Giovani, nel 2012, che le è valsa il premio della Critica Mia Martini e il Premio Sala Stampa Radio TV, ha collaborato con produttori di fama internazionale come Valgeir Sigurðsson (Bjork) e Davide Rossi (Coldplay, Goldfrapp, Verve). Nel 2014 è stata candidata ai David di Donatello per la Miglior Canzone Originale con Dove cadono i fulmini, nella colonna sonora del film Una Piccola Impresa Meridionale, di Rocco Papaleo. Per Fandango, ha pubblicato i romanzi Nel mare c’è la sete (2020) e Una cosa per la quale mi odierai (2024). È con Concita De Gregorio negli spettacoli teatrali Un’ultima cosa, per la regia di Teresa Ludovico, e In mezzo a un milione di rane e di farfalle. Cerchi, del 2024, è il suo disco più recente.

Manuel Vilas Nato a Barbastro, nel 1962, è poeta, narratore, e collabora regolarmente con varie testate giornalistiche tra cui El País. La sua opera è presente nelle principali antologie spagnole. Dopo aver riscosso in patria grande successo, con dodici edizioni in un anno, e aver vinto il Prix Femina in Francia, In tutto c’è stata bellezza (Guanda, 2019), è stato il suo primo libro pubblicato in Italia. Oltre alla raccolta di poesie Amor, Guanda ha pubblicato anche tutti i suoi romanzi successivi: La gioia, all’improvviso, finalista al Premio Planeta 2019 in Spagna e al premio Jean Monnet di letteratura europea in Francia, I baci, Amor costante, Premio Nadal de Novela 2023, e nel 2025 Il miglior libro del mondo. Il suo nuovo romanzo è Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra.

Concita De Gregorio Giornalista e scrittrice, firma storica de «la Repubblica» dove attualmente lavora, è stata per tre anni direttore de «l’Unità». Ha quattro figli. Nel 2001 ha pubblicato Non lavate questo sangue (Laterza). Per Mondadori sono usciti Una madre lo sa. Tutte le ombre dell’amore perfetto (2006) e Malamore. Esercizi di resistenza al dolore (2008). Nel 2010 è uscito Un paese senza tempo. Fatti e figure in vent’anni di cronache italiane (il Saggiatore). Per Einaudi ha pubblicato Così è la vita (2011 e 2016), Io vi maledico (2013 e 2017), Un giorno sull’isola, scritto con il figlio Lorenzo, (2014 e 2017), Cosa pensano le ragazze (2016 e 2017), In tempo di guerra (2019 e 2021) e La cura (2026). Einaudi ha ripubblicato nel 2016 Non lavate questo sangue e Una madre lo sa e, nel 2017, Malamore.

Emmanuel Carrère È nato a Parigi. I suoi libri sono pubblicati da Adelphi sin dal 2012. Tra i più recenti, V13 (2023), che ha ottenuto il Premio Strega Europeo, e Ucronia (2024). Apparso in Francia nel 2025, Kolchoz ha ottenuto il Prix Médicis e il Prix Grand Continent.

Veronica Raimo È nata a Roma nel 1978. Scrittrice e traduttrice, collabora con diverse testate. Ha tradotto, tra gli altri, F. Scott Fitzgerald, Octavia E. Butler, Ray Bradbury e Ursula K. Le Guin. Per Einaudi ha pubblicato il romanzo Niente di vero (2022 e 2024, Premio Strega Giovani, Premio Viareggio Rèpaci, longlisted all’International Booker Prize), tradotto in diversi paesi, la raccolta di racconti La vita è breve, eccetera (2023 e 2025, Premio Chiara, Premio Scuola Karenin, Premio Fucini), e Non scrivere di me (2026). Ha scritto i romanzi: Il dolore secondo Matteo (minimum fax 2007), Tutte le feste di domani (Rizzoli 2013) e Miden (Mondadori 2018), uscito in UK, Usa e Francia. Nel 2019 ha scritto il libro di poesie Le bambinacce con Marco Rossari (Feltrinelli). I suoi racconti sono apparsi su diverse antologie e riviste, sia in Italia che all’estero. Ha cosceneggiato il film Bella addormentata (2012) di Marco Bellocchio. Si occupa di giornalismo culturale per diverse testate. Ha tradotto dall’inglese, tra gli altri: Francis Scott Fitzgerald, Octavia E. Butler, Ray Bradbury.

Yuri Herrera Nato a Actopan, Messico, nel 1970, è uno degli autori più innovativi e riconosciuti della narrativa messicana contemporanea. Le sue opere, fra cui La ballata del re di denari, Segnali che precedono la fine del mondo (La Nuova Frontiera, 2011 e 2012) e La trasmigrazione dei corpi (Feltrinelli, 2014), sono state tradotte in numerose lingue, hanno ricevuto importanti riconoscimenti internazionali e sono studiate e discusse in ambito accademico per la loro capacità di fondere allegoria, politica e sperimentazione linguistica. Attualmente insegna alla Tulane University di New Orleans. La Nuova Frontiera ha appena raccolto e ripubblicato i tre romanzi sopra citati nel volume Trilogia della frontiera (2026).

Kiran Desai Nata a Nuova Delhi, nel 1971, è l’autrice dei best seller: La mia nuova vita sugli alberi, Eredi della sconfitta, vincitore del Man Booker Prize, La solitudine di Sonia e Sunny, finalista al Man Booker Prize 2025, romanzo tra i cinque migliori dell’anno per il New York Times. I suoi libri sono tradotti in più di quaranta lingue. In Italia è pubblicata da Adelphi, e la sua traduttrice è Giuseppina Oneto.