FLO’ – Fuoriluogo è un progetto culturale che nasce con l’obiettivo di valorizzare uno spazio urbano rigenerato attraverso una programmazione artistica continuativa, accessibile e multidisciplinare e moltissime attività accessorie.
Il programma 2026 di FLO’ – Fuoriluogo si articola in due blocchi temporali:
1–9 agosto e 21–30 agosto presso il Casilino Sky Park, terrazza urbana sopraelevata nel quartiere Alessandrino. La cadenza settimanale accompagna il pubblico in un rituale laico e condiviso, dove ogni giorno si apre un varco artistico diverso per attraversare la città da un altro punto di vista.
PROGRAMMA
Tutti i giorni
Laboratori, coworking all’aperto, attività per bambini, gaming urbano, VR e attività sportive: Il Casilino Sky Park si anima ogni giorno come uno spazio abitabile, non solo di spettacolo ma di socialità e cura. La terrazza diventa una nuova agorà, vissuta anche al mattino e nel pomeriggio, dove bambini, lavoratori, artisti e cittadini possono incontrarsi e abitare lo spazio in modo informale.
Martedì – Visioni Periferiche
Proiezioni e talk su documentari urbani e territori in trasformazione
Il martedì è dedicato al racconto del reale: proiezioni di documentari, inchieste visive, cortometraggi e film narrativi che esplorano la vita nei margini, le contraddizioni della città, le speranze collettive. A seguire, talk con registi, attivisti, urbanisti per riflettere sullo spazio urbano come laboratorio sociale.
Mercoledì – MisunderStandUp
MISUNDERSTANDUP è la nuova rassegna settimanale di stand-up comedy al Casilino Sky Park, ideata da Patrizia Colucci e Cecilia Forastieri. Comici emergenti ma navigati portano in scena risate vere e sguardi taglienti sulla realtà, sotto le stelle di Roma Est.Non un open mic qualsiasi, ma un appuntamento fisso per chi ama la comicità diretta, contemporanea e senza filtri.
Giovedì – Suoni Fuoriluogo
Musica live originale e contaminazioni sonore
La musica torna libera da generi e formule: band emergenti, cantautorato urbano, elettronica gentile e sperimentazione pop. Il giovedì è il palco della ricerca musicale accessibile, il giorno in cui il suono disegna nuove mappe emotive. Una terrazza e un pubblico come amplificatori.
Venerdì – Upyard
Rap e hip-hop
Il venerdì è dedicato alla voce cruda e diretta della periferia, alla poesia metrica che nasce dal cemento: il rap e l’hip-hop.
Un mix di nomi noti e giovani talenti per raccontare, con ritmo e identità, la Roma che non ha paura di dire come stanno le cose.
Sabato – A cielo Aperto
Festival tematici e concerti family-friendly
Il sabato è lo spazio della festa aperta a tutte le età: cover band di qualità, concerti divertenti, format partecipativi. Un giorno pensato per vivere la cultura in modo popolare, giocoso e intergenerazionale, con attività per grandi e piccoli.
Domenica – Parole de Quartiere
Teatro canzone e narrazione urbana
Teatro-canzone, poesia civile, stand-up e narrazione ironica e profonda. È la sera in cui si ride e si pensa, fuori schema ma dentro le cose.
Attraverso questa cadenza, FLO’ crea un racconto urbano settimanale, in cui ogni giorno offre un linguaggio diverso per guardare e vivere la città. Il parcheggio non è più il posto “sbagliato”: diventa il posto giusto per un festival fuori luogo, dove il margine si fa centro.
Questo format consente una fruizione riconoscibile e diversificata, che valorizza l’interdisciplinarietà artistica e favorisce l’accesso di pubblici eterogenei durante tutto l’arco della settimana.
AREE DEL FESTIVAL
Live Arena – concerti, teatro, spettacoli sotto le stelle
Area Games – giochi, tornei, esperienze interattive
Lounge & Party – DJ set, aperitivi e danza urbana
Area Bimbi – laboratori, giocoleria, attività per i più piccoli
Area Sport – yoga, pilates e fitness al tramonto
Art District – live painting, installazioni, street art
La manifestazione può essere raggiunta con i seguenti mezzi:
Metro C Alessandrino
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Il programma potrebbe subire variazioni