Hansel e Gretel di Campsirago Residenza è uno spettacolo itinerante ed esperienziale che si snoda in un percorso di teatro immersivo attraverso paesaggi sonori, voci, azioni teatrali, immagini. Una riscrittura e una messa in scena originale della fiaba che diviene esperienza che i bambini-spettatori compiono in prima persona, addentrandosi, insieme ad Hansel e Gretel, nell’oscurità del bosco, ma anche nel cuore delle proprie emozioni e paure. Lo spettacolo è costruito su una doppia drammaturgia: tre attori, agiscono e raccontano la fiaba, accompagnando i bambini nel bosco, fino alla casa di marzapane, che a sua volta diventerà un viaggio a tappe tra oggetti, immagini e svelamenti. Il viaggio interiore di Hansel e Gretel è invece un flusso di coscienza che passa attraverso le cuffie, in un dialogo fra i due fratelli fatto di sensazioni, frasi sussurrate, segreti e intuizioni. Così, insieme ai due fratellini, i piccoli spettatori porteranno nelle tasche di sassolini bianchi, troveranno la casa della strega e scopriranno che la paura di affrontare i propri sentimenti più oscuri è la vera avventura che li attende. Lo spettacolo prevede l’utilizzo di cuffie, che svolgono la funzione di sintonizzare i bambini/spettatori con il flusso di pensieri di Hansel e Gretel, ricevere suggerimenti e indicazioni rispetto al racconto scenico. Lo spettacolo è quindi sostenuto da un lavoro di sound design e composizione sonora molto avanzato, per cui suoni e musica non sono di contorno all’azione ma un segno drammaturgico fondamentale per lo svolgimento dello spettacolo e la sua comprensione. Le voci che bisbigliano attraverso le cuffie sono registrate da bambini dell’età di Hansel e Gretel grazie alla collaborazione di Campsirago Residenza con la scuola primaria “Ing. R. Rocca” di Colle Brianza.
Da un’idea di Michele Losi, Sebastiano Sicurezza | regia Michele Losi | drammaturgia Sofia Bolognini, Sebastiano Sicurezza | con (in alternanza) Barbara Mattavelli, Benedetta Brambilla, Giulietta De Bernardi, Liliana Benini,
Sebastiano Sicurezza, Stefano Pirovano | suoni Luca Maria Baldini, Diego Dioguardi| supervisione
alle azioni e scene Anna Fascendini | costumi Stefania Coretti | produzione Campsirago Residenza
Il festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria.
Il programma potrebbe subire variazioni