Da Primavalle a Bastogi, la periferia nord-ovest della Capitale viene attraversata da “We Have a Dream”, un progetto multidisciplinare che settembre a dicembre trasforma il territorio in una bottega d’arte mettendo in rete istituzioni pubbliche e realtà del terzo settore tra cui: ASL Roma 1, Biblioteca Cornelia di Roma, ATER, Associazione Intersos Lab con il CAG di Ottavia, il Teatro la casetta, il Comitato Bastogi, l’Associazione SUNU AFRICA OUMY.
Trentadue appuntamenti gratuiti tra spettacoli, reading, laboratori corali dedicati ai giovani e attività sul Mini Palcoscenico Mobile, con l’obiettivo di riscoprire, attraverso la bellezza e l’inclusione, i valori della Carta costituzionale, a ottant’anni dall’insediamento dell’Assemblea Costituente.
Il programma, ricco e articolato, si sviluppa in diverse sezioni. Fulcro del progetto è il laboratorio diffuso, rivolto a ragazze/i dai 10 ai 17 anni che danno vita, attraverso un percorso di drammaturgia di comunità, fondato sull’investigazione di origini, storia e attualità nel confronto dei principi della Costituzione, e il ruolo delle Madri Costituenti. Il percorso culmina a inizio dicembre con il debutto dell’opera corale di teatro visivo e di figura We have a dream, frutto del lavoro condiviso, nella quale ogni partecipante avrà un ruolo essenziale, trasformandosi in una vera e propria “maestranza” del processo creativo.
Un focus speciale, è dedicato agli incontri in biblioteca, tra i quali la preziosa ricostruzione di Silvia Corsi in Resistenza, sostantivo femminile.
Direzione artistica di Federica Mancini.
La manifestazione si svolge in diversi luoghi del Municipio XIII e XIV raggiungibili con i mezzi pubblici:
Autobus 46-49-907-985-FM3 Ottavia / Metro A fermate Battistini- Cornelia- FM3 Fermate Gemelli-Ottavia-Parte ciclopedonale
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.
Il programma potrebbe subire variazioni