Regia: Igor Bezinović
Anno: 2025
Paese: Croazia, Italia, Slovenia
Il film racconta l’occupazione di Fiume nel 1919 da parte di Gabriele D’Annunzio e dei reparti militari da lui capeggiati. Attraverso l’utilizzo di materiale d’archivio e ricreando scene storiche con attori amatoriali, l’opera questiona il modo in cui gli eventi di Fiume sono stati malleati dalla memoria collettiva su entrambi i lati dell’Adriatico, sottolineando il diretto rapporto tra passato e presente. Il regista ritrae i miti di forza e mascolinità dell’estetica proto-fascista enfatizzando la loro ambigua e tragica teatralità. Questo film mostra che il colonialismo non è necessariamente la conquista di paesi “lontani”, ma qualsiasi tentativo di sottomettere un territorio e una popolazione a un progetto di sfruttamento tramite un’ideologia di stampo imperiale, nazionalista e razzista. Dietro a quello che sembra un esperimento giocoso, la trama ci fa capire che la poetica della violenza e della guerra che ispirò l’“impresa” fiumana è ancora parte del nostro bagaglio politico e culturale.
La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi:
Metro B – fermata Basilica San Paolo (10–15 minuti a piedi).
Bus che servono viale Marconi/Piazza della Radio (fermate Meucci, Fermi, Righi, ecc.) 170, 766, 775, 780, 781, 791, 792 (notturna N781).
Collegamenti ferroviari: Roma Trastevere e Roma Ostiense (linee FL), con proseguimento in bus o Metro B. Accesso anche a piedi o in bici tramite Ponte Marconi.
Progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Il programma potrebbe subire variazioni