
GRATUITO
Interazioni Festival 2026 | 3 ottobre
Gli appuntamenti del 3 ottobre 2026
03.10.2026
Spazio Diamante
Via Prenestina, 230/B Municipio V
Via Prenestina, 230/B Municipio V
Nell'ambito di Interazioni Festival 2026
Home Interazioni Festival 2026 Interazioni Festival 2026 | 3 ottobre

Gli appuntamenti del 3 ottobre 2026
Nell'ambito di Interazioni Festival 2026
La sesta edizione di Interazioni Festival è dedicata al re-incanto. Il re-incanto, osservabile in controluce nei lavori in programma in questa edizione di Interazioni Festival, si delinea come una piccola costellazione di modi di essere al mondo che tendono verso un altrove esistenziale che si manifesti come un bagliore.
Nuove frontiere del cinema Queer
ore 18 e 20
Proiezioni
Interazioni Festival rinnova la collaborazione con Argicay Roma. Da quest’anno, il festival ospita una sezione di cortometraggi selezionati da Fr*cinema, rassegna a cura di Pietro Turano e Arcigay Roma, che contribuiscono a scrivere la storia della comunità LGBTQIA+ decostruendo e sovvertendo la cultura mainstream.
di Tatiana Ivensen e Gian Luca Catalfamo, Paoli De Luca, Billy Klosta
Accesso libero e gratuito
ore 19
A seguito della visione dei cortometraggi presentati al pubblico, segue un incontro con le registə dei cortometraggi moderato da Pietro Turano.
Accesso gratuito con prenotazione consigliata (attraverso eventbrite)
LYRICA oggetto primo
ore 18 e 18.30
Spettacolo di danza
Progetto di ricerca scenica che parte dell’approfondimento della genealogia familiare, per allargarsi a un percorso più ampio sulle genealogie femminili e alle immagini e i percorsi che formano il presente. Irene, detta Nene, mia nonna paterna, diplomata al conservatorio di Santa Cecilia come violinista, amante della musica classica e dell’opera lirica, mai potuta salire su un palco in quanto donna vissuta nell’epoca fascista e madre sola con tre figli, è la figura generatrice del lavoro.
LYRICA oggetto primo intende portare sulla scena un assemblaggio di elementi che caratterizzano il passato e il presente mischiandone i segni.
I materiali scelti sono pretesti per organizzare il tempo e lo spazio attraverso le partiture coreografiche con il fine di portare in scena il ballo e il mio commento. Il recupero dei materiali di repertorio visivo e iconografico è il metodo principale di relazione con la provenienza e con l’immaginario di formazione. La necessità di rivisitare questi materiali vuole mettere in evidenza gli immaginari e il loro scarto, il mancante, il fallato. Nello specifico il gesto danzato incarna quello che è diventato proprio grazie a ciò che non è mai stato. La ricerca del rovesciamento e la conseguente presa in carico dello scarto, avviano il processo scenico. Lo spazio accoglie una figura danzante in dialogo con i suoi frammenti.
di e con Marta Olivieri
Accesso gratuito con prenotazione consigliata (attraverso eventbrite)
D’ENÇÁ
ore 21
Spettacolo di danza
D’ENÇÀ è una danza condivisa, un’apertura, un accordo nello spazio e nel tempo che ci invita a continuare a prenderci cura del movimento e dei modi in cui ci ritroviamo insieme. Questo lavoro cerca di offrire uno spazio poetico e contemplativo, capace di avvicinarci a possibili modi di vivere e di essere nel movimento.
Attraverso una danza che si dispiega per tutta la durata della performance, esploriamo nuove cosmologie dell’unisono e della frattura. L’unisono ci permette di intendere il movimento come un luogo d’incontro, dove possiamo lasciarci trasformare dalla presenza dell’altro e accompagnarci reciprocamente con attenzione e cura.
All’interno di uno spazio che si configura quasi come un’installazione, D’ENÇÀ propone una danza continua, fluida e in costante trasformazione. Un movimento che possiamo creare insieme, capace di aprire nuovi mondi, dare forma a spazi personali e far emergere fratture che restano sospese nel tempo.
di Quim Bigas
Accesso gratuito con prenotazione consigliata (attraverso eventbrite)
Elementare
ore 23.45
Spettacolo – performance esperienziale
Elementare è un’alleanza temporanea tra pubblico e artiste, chiamate a condividere il tempo di una notte intera. In uno spazio predisposto al sonno, con materassi e coperte, prende una comunità provvisoria fondata sul desiderio di abitare insieme un crinale: un istante transitorio fatto durare lungo le ore, fino all’alba.
Sei voci a cappella scandiscono il passare del tempo con un canto che sconfina nell’improvvisazione e si ricompone in diretta, secondo una scansione rituale che ritorna come un’eco. È un esercizio di presenza senza confini certi tra chi canta e chi ascolta, chi veglia e chi si addormenta: la stessa fatica, la stessa resa al sonno, lo stesso rischio condivisi da corpi che restano accanto per ore. Mentre il canto attraversa la notte, una scrittura dal vivo si deposita lentamente su lenzuola bianche, componendo un paesaggio poetico fatto di parole che si aggrumano e gocciolano.
di Collettivo Amigdala
Accesso gratuito con prenotazione consigliata (attraverso eventbrite)
La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi pubblici:
Spazio Diamante:
bus: 150F; N12 – Fermata Prenestina/Conti
tram: 5; 14; 19 – Fermata Prenestina/Conti
metro: C fermata Pigneto o Malatesta
Interazioni Festival promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è realizzato con il sostegno di Institut Ramon Llull e ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio.
Il programma potrebbe subire variazioni
Chiasma ETS
Chiasma ETS

Festival multidisciplinare di arti e culture contemporanee. Direzione artistica di Salvo Lombardo
