
Corpi in ascolto
Spettacoli, programmazione per le scuole, incontri, residenze, laboratori
14.09.2026 ─
20.12.2026 Vari luoghi
20.12.2026 Vari luoghi
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Spettacoli, programmazione per le scuole, incontri, residenze, laboratori
Un programma di residenze creative che affondano nei temi del presente, un focus di guida alla visione pensato per i più piccoli, un laboratorio per l’adolescenza e un progetto dedicato alle tematiche dell’accessibilità per pubblici ciechi e ipovedenti. Dal 14 settembre al 20 dicembre, il Centro Nazionale di Produzione della Danza ORBITA|Spellbound presenta CORPI IN ASCOLTO, la programmazione autunnale che anticipa l’unica stagione della Capitale dedicata interamente alla danza, in programma da gennaio a maggio 2027.
CORPI IN ASCOLTO si apre il 14 settembre con l’avvio della residenza di Arkadi Zaides che dal 14 al 23 del mese lavora sul palco del Teatro Biblioteca Quarticciolo sulla ricerca creativa inerente il nuovo progetto “Et in Arcadia Ego” residenza realizzata in rete con LaGeste Artspace /Belgio e KentFestival /Turchia, nell’ambito di Artisti in Orbita, programma triennale sostenuto dalla Regione Lazio. L’autore, al terzo anno di collaborazione con il Centro di produzione Orbita|Spellbound, è una delle voci più incisive della scena contemporanea di ricerca internazionale: nel suo linguaggio, il corpo non è soltanto movimento: è documento, memoria, attrito, archivio vivente delle tensioni sociali.
La sua formazione attraversa danza, teatro e ricerca accademica. Nel tempo ha elaborato un approccio interdisciplinare che combina performance, video-analisi, installazioni e studio dei sistemi politici. Al termine del periodo di ricerca, seguito da incontri con il pubblico e laboratori di guida alla visione, l’autore presenterà uno sharing il 24 settembre sempre nello spazio del Teatro Biblioteca Quarticciolo.
Dal 18 settembre al 12 novembre prende in parallelo vita il terzo capitolo del progetto laboratoriale Corpo a(l) corpo, condotto da Balletto Civile: sviluppato presso Spazio Rossellini tra settembre e novembre, questo percorso di residenza è dedicato al benessere psicofisico della fascia adolescenziale e rivolto ad adolescenti neuroatipici in cura presso l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Tor Vergata. Il progetto nasce nel 2024 dal lavoro clinico della Dott.ssa Maria Cristina Porfirio, neuropsichiatra dell’Unità Operativa di NPI del Policlinico Tor Vergata di Roma che coinvolge il nostro Centro per arricchire le pratiche cliniche del team del reparto con tecniche di consapevolezza corporea per trasformare il disagio in gesto creativo e costruire una comunità di mutuo-aiuto. L’iniziativa risponde all’aumento delle richieste di aiuto per autolesionismo, disturbi del comportamento alimentare, tentativi di suicidio e stress post-traumatico nella fascia 13-18 anni, soprattutto dal periodo post-pandemico. In questo quadro, la residenza sperimenta con il team del reparto di NPI/Aita Onlus, Corpo a(l) Corpo, un progetto creativo intensivo a cura della compagnia Balletto Civile volto alla creazione di un lavoro di teatro fisico e drammaturgia del sé rivolto ai giovani pazienti del reparto, aperto al pubblico presso Spazio Rossellini di Roma, partner stabile del progetto assieme ad Atcl, il 13 novembre alle 20.
Nell’intento di ampliare la platea stretta attorno alle dinamiche corporee e far germogliare nuovi sguardi critici sulle pratiche performative contemporanee sin dalla giovane età, Corpi in ascolto prevede ogni anno un focus di spettacoli per i più piccoli a cura di Federica Migliotti in sinergia con i docenti e a supporto della didattica tramite il percorso laboratoriale condotto da Choronde. Il 24 novembre saranno messe in scena presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo due repliche del progetto Cnosso, ispirato al mito del Minotauro (ore 9.30 e 11.30) di Marco Guarrera con le coreografie di Vito Cassano, per Compagnia Eleina D/malombra-coproduzione Fattore K: attingendo alla tecnica del “teatro di luce” di Malombra CNOSSO propone una rilettura del mito del Minotauro in una prospettiva intima e contemporanea. La creazione mette in scena una figura non più mostruosa, ma fragile, emarginata e specchio delle identità spezzate della nostra epoca. L’iniziativa è corredata dal ciclo laboratoriale La danza va a scuola, pensati per fornire strumenti didattici agli insegnanti che si svolgono il 18, 19 e 20 novembre presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo.
Dall’11 al 20 dicembre, ancora presso Spazio Rossellini, sul versante della sperimentazione di linguaggi inclusivi e accessibili, prosegue l’azione mirata di CREAZIONI ACCESSIBILI, una residenza annuale, volta alla creazione di performance accessibili per comunità cieche, assegnata tramite call e realizzata in collaborazione con ATCL, Unione Italiana Ciechi – Roma, associazione Ipse Lab e Fondazione Con-Tatto. La residenza si avvale del tutoraggio del coreografo cieco Giuseppe Comuniello, dalla drammaturga Camilla Guarino, della ricercatrice Flavia Dalila D’Amico e di feedback di persone cieche al fine di testare le pratiche di accessibilità sperimentate e avviare processi di co-creazione culturale. Al termine della residenza il 20 dicembre alle ore 19.00 il risultato sarà aperto al pubblico e moderato da un dialogo tra le persone e associazioni coinvolte al fine di fornire ai partecipanti le conoscenze fondamentali rispetto all’accessibilità, l’inclusione e i saperi incarnati delle persone cieche e ipovedenti.
Il progetto selezionato nel 2026 è il lavoro Come close, close your eyes di Anna Basti prodotto da Chiasma.
Entrambe le residenze, Creazioni Accessibili e Corpo a(l) Corpo si avvalgono della collaborazione di ATCL, circuito Multidisciplinare del Lazio che oltre ad ospitare le iniziative presso Spazio Rossellini intreccia con Orbita una sinergia progettuale radicata sul trasferimento di competenze tra comunità marginalizzate e professionisti della scena, nell’ambito del programma “Teatro e benessere: pratiche inclusive, accessibilità e welfare culturale” portato avanti dall’ente.
Attraverso tali azioni Corpi in ascolto produce e promuove la ricerca artistica; connette spazi, associazioni, Università e artisti della città; intercetta e forma nuovi pubblici, genera dispositivi di co-creazione e circuitazione artistica in rete, rilanciando un’idea di comunità stretta attorno alle questioni del corpo, inteso come motore di senso e attore politico, con ricadute sociali che vanno dalla sensibilizzazione di tematiche attuali alla rigenerazione di tessuti territoriali e relazionali.
La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi:
Spazio Rossellini: Linea Metro B – fermata San Paolo e BUS: 170, 23, 766, 791
Teatro Biblioteca Quarticciolo: Linea B – fermata Pontemammolo; tram 14 e linee Bus 450, 451, 508 in Via Togliatti
IC Artemisia Gentileschi: Linea Metro C – Mirti. BUS: 542, 548, C5
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
Il programma potrebbe subire variazioni
Luoghi della manifestazione:
Teatro Biblioteca Quarticciolo, via Ostuni, 8 (Municipio V)
Spazio Rossellini, via della Vasca Navale 58 (Municipio VIII)
IC Artemisia Gentileschi – Via Carpineto, 11 (Municipio V)
Alcuni eventi gratuiti altri a pagamento. Più info sul sito
ORBITA | Spellbound
Luoghi della manifestazione:
Teatro Biblioteca Quarticciolo, via Ostuni, 8 (Municipio V)
Spazio Rossellini, via della Vasca Navale 58 (Municipio VIII)
IC Artemisia Gentileschi – Via Carpineto, 11 (Municipio V)
Alcuni eventi gratuiti altri a pagamento. Più info sul sito
ORBITA | Spellbound


Spettacolo dela compagnia EleinaD diretta da Vito Cassano e Claudia Cavalli
Nell'ambito di Corpi in ascolto

Restituzione pubblica della residenza di Arkadi Zaides
Nell'ambito di Corpi in ascolto

La danza va a scuola, Corpo a(l) corpo, Creazioni Accessibili – Ipse Lab e Creazioni Accessibili – Arti Performative e Accessibilità
Nell'ambito di Corpi in ascolto

Restituzione pubblica del laboratorio di Balletto Civile
Nell'ambito di Corpi in ascolto

Restituzione pubblica della residenza di Anna Basti
Nell'ambito di Corpi in ascolto
