L’evento si svolge presso Cava Fabretti, a Tor Carbone, nell’outback dell’Appia Antica, in conversazione peripatetica con Giorgio Fabretti, studioso di Filosofia e Antropologia, nonché discendente di Raffaele Fabretti, il“Principe delle romane antichità”, ispiratore dell’Accademia dell’Arcadia a metà del Seicento e consigliere culturale di tre Papi. Di fatto svolse l’attività di Sovrintendente dell’Appia Antica salvando dalle fornaci molte epigrafi antiche. Sarà un’occasione anche per confrontarci sull’Antropocene per riequilibrare il rapporto perduto tra Natura e Cultura. Si esplora la Cava Fabretti – da cui per decenni s’è estratta pozzolana, tufo e selci (i sampietrini, non propriamente di basalto, ma di leucitite), frutto della colata piroclastica prodotta 280.000 anni fa dall’eruzione del Vulcano Laziale dei Colli Albani – che oggi si rivela non solo enclave selvatica ma potenziale e nuova Arcadia.
La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi:
Bus: 765, L06, L60
Il progetto, promosso da Roma Capitale-Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
Il programma potrebbe subire variazioni