Lora racconta la storia della danzatrice lituana Lora Juodkaite, che fin dall’infanzia ha sviluppato una pratica gestuale personale — un girare su se stessa, ripetuto, senza mai perdere l’equilibrio — che la accompagna e la conforta. In questo solo-ritratto, estratto dallo spettacolo TORDRE, creato nel 2014 ad Annecy per due danzatrici, Rachid Ouramdane indaga quel punto sottile in cui il movimento oscilla tra dimensione poetica e terapeutica.
A differenza di altri suoi lavori precedenti in cui Ouramdane aveva costruito la scena a partire dalla testimonianza diretta, dando voce e racconto ai suoi interpreti, qui è nel movimento, nel gesto stesso, ripetuto e portato all’estremo, che si legge la storia della danzatrice, senza bisogno di parole.
A differenza di altri suoi lavori precedenti in cui Ouramdane aveva costruito la scena a partire dalla testimonianza diretta, dando voce e racconto ai suoi interpreti, qui è nel movimento, nel gesto stesso, ripetuto e portato all’estremo, che si legge la storia della danzatrice, senza bisogno di parole.
Il programma potrebbe subire variazioni


