Una delle figure più influenti e innovative della danza contemporanea internazionale, Boris Charmatz torna al Romaeuropa Festival con il suo nuovo lavoro, Muette. Un’esperienza intima e radicale che esplora il silenzio non come assenza di musica, ma come spazio emotivo e fisico. In questo solo minimalista: «Ascolteremo una danza che tuona silenziosamente», afferma il coreografo, «Muette sarà guidato da ciò che non passa nemmeno attraverso le mie labbra, da ciò che non esce».
Immaginato come seguito del suo precedente solo SOMNOLE, Muette è un invito a seguire il movimento quasi invisibile di un grido che non riesce a esplodere del tutto, di un corpo che resiste e assorbe la violenza in silenzio, di una bolla di saliva che scoppia all’angolo delle labbra. Ex direttore del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch e creatore di 10000 gestes, Charmatz continua a esplorare la danza come atto essenziale e come rapporto diretto con il pubblico
Il programma potrebbe subire variazioni


