Arcipelago Quarticciolo, progetto di Cranpi, nasce dall’esperienza maturata negli anni nel quartiere e dal rapporto costruito con le persone che lo abitano.
Un percorso di ascolto e partecipazione che ha progressivamente trasformato il Teatro in uno spazio di incontro e relazione, nel quale abitanti, spettatori, artisti e operatori contribuiscono alla costruzione di una micro-comunità culturale. Il progetto nasce dalla volontà di mettere in discussione la narrazione del Quarticciolo e delle periferie come luoghi esclusivamente segnati da disagio, degrado ed emarginazione, facendo emergere invece la pluralità di storie, competenze, memorie e immaginari che attraversano il territorio. Da qui la metafora dell’arcipelago: tante isole differenti, ciascuna con una propria identità, unite da un mare comune fatto di dialogo, collaborazione e appartenenza. Su questa idea si costruisce una programmazione multidisciplinare e diffusa, pensata non soltanto per il Teatro ma per diversi luoghi del Municipio V e per pubblici differenti. Residenze artistiche, laboratori, installazioni, performance, presentazioni e pratiche di esplorazione urbana mettono in relazione teatro, musica, arti visive, scrittura, scienza, ecologia e pratiche quotidiane, privilegiando linguaggi ibridi e forme di partecipazione.
I luoghi della manifestazione sono raggiungibili con i mezzi pubbici: Quarticciolo: Tram 14, bus 450, 451, 508, 543 // Pigneto: Metro C fermata Pigneto o Malatesta + 10 minuti a piedi, bus 81, 104, 409, 412, 541, 545.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.
Il programma potrebbe subire variazioni