inQuiete 2026 | 26 settembre
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inQuiete 2026 | 26 settembre

La programmazione del 26 settembre 2026

26.09.2026 Cinema Avorio, Fivizzano 27, Libreria Tuba
Municipio V

Nell'ambito di InQuiete | festival di scrittrici a Roma


Letture ad alta voce
ore 10

Biblioteca Mameli
Incontro dedicato a bambine e bambini dagli 0 ai 6 anni di letture d’insieme con Daniela Tumminello, a cura della Biblioteca Goffredo Mameli.
Ingresso libero e gratuito

Atlante delle frontiere: perché non siamo tutti liberi di viaggiare?
ore 11

Biblioteca Mameli
Con Annalisa Camilli e Fiona Sansone (Nuova Frontiera).
Per bambine e bambini, dagli 8 anni
Ingresso libero e gratuito

La prima volta, esordire al presente
ore 13

Libreria Tuba
Incontro
Con Barbara Cortinovis, Valentina Fornelli e Raffaela Ulgheri, modera Valentina Farinaccio.
Il corpo, la politica, l’amore, le costellazioni familiari, la società e la memoria. Anche quest’anno ESORDIRE AL PRESENTE ha scelto sei voci nuove, sei primi romanzi capaci di attraversare il tempo che stiamo vivendo ma anche quello lontano che torna attuale, e urgente, grazie alla forza di chi lo trasforma. Ogni scrittrice ha a disposizione un solo esordio, ed è un momento benedetto: ancora una volta siamo felici di averne raccolti un po’, per consegnarveli e raccontarveli. Prendetevene cura.
Ingresso libero e gratuito

Cattive maestre
ore 15.30

Cinema Avorio
Incontro
Con Annalena Benini, Federica Manzon e Carola Susani, modera Alessandra Pigliaru.
Ogni scrittrice arriva alla propria voce attraversando quelle di altre donne. Ci sono autrici che insegnano a guardare il mondo da un’altra prospettiva, figure che diventano compagne di viaggio, interlocutrici silenziose, talvolta persino ossessioni. Maestre che raramente appartengono a un canone ufficiale: lette controcorrente, riscoperte e amate. In questo incontro Susani, Calandrone, Benini, Manzon raccontano le scrittrici, le intellettuali e le artiste che hanno orientato il loro immaginario, il loro modo di scrivere e di abitare il mondo. Ingresso libero e gratuito

Costruiamo insieme un leporello
ore 16

Fivizzano 27, via Fivizzano 27
Laboratorio per bambine e bambini ispirato al libro “No che non scendo” di Addey Etain edito da Hopi Edizioni, a cura di Misa Poltronieri.
Ingresso libero e gratuito

Ritratto di signora. Joyce Maynard
ore 16.30

Cinema Avorio
Mariella Martucci racconta Joyce Maynard.
Mariella Martucci, autrice del podcast letterario Sputiamo su Holden, racconta i due momenti che hanno segnato un prima e un dopo nella vita dell’autrice statunitense Joyce Maynard: quello in cui, a diciotto anni, ricevette una lettera da J.D. Salinger, e quello in cui, a poco più di quaranta, decise di raccontare al mondo le conseguenze di quella lettera.
Ingresso libero e gratuito

La poesia è viva. Amicizie stellari
ore 17

Cinema Avorio
Louise Labé secondo Silvia Bre, Wisława Szymborska secondo Elisa Casseri.
Introduce Sara De Simone.
Quest’anno lo spazio di poesia di InQuiete si occupa di quelle amicizie inspiegabili e profonde che nascono tra autrici del presente e autrici del passato. Silvia Bre, Elisa Casseri, Camilla Miglio e Caterina Venturini raccontano con un monologo intimo le loro amiche “stellari”: da Louise Labé a Wisława Szymborska, da Ingeborg Bachmann ad Amelia Rosselli.
Ingresso libero e gratuito

Ritratto di Signora. Teresa de Lauretis
17.30

Cinema Avorio
Incontro
Nico Isa Borrelli racconta Teresa de Lauretis.
Teresa de Lauretis è la studiosa che ha coniato il termine “queer theory” durante uno storico convegno del 1990 alla UC Santa Cruz, convegno che era dentro una più ampia stagione di mobilitazione queer. Introducendo questo quadro radicale, ha infranto i rigidi confini tradizionali legati al genere e alla sessualità. I suoi scritti fondamentali hanno sfidato le norme eterosessuali radicate, analizzando come il linguaggio, il cinema e la cultura costruiscano attivamente le nostre identità. Con il suo lavoro ha contribuito a dare parola teorica al movimento, diventando un punto di riferimento per le soggettività LGBTQ+ dentro e fuori l’accademia.
Ingresso libero e gratuito

Medea
ore 17.30

Fivizzano 27, Via Fivizzano 27
Presentazione della graphic novel Medea di Rita Petruccioli, edito da Bao Publishing, dove l’autrice rivisita il mito di Medea esplorandone angolazioni inedite e insolite.
Per bambine e bambini, dagli 8 anni
Ingresso libero e gratuito

L’arte, la vita, la scrittura
ore 18

Cinema Avorio
La scrittura di Melania Mazzucco attraversa il confine tra letteratura e arti visive. Dai grandi romanzi dedicati a Tintoretto e a Plautilla Bricci fino a Self-Portrait, la scrittura nasce dall’incontro con le opere, le biografie di artiste e artisti e le immagini che il tempo ci consegna.
Un dialogo tra ricerca e immaginazione, tra visione e narrazione, in cui la scrittura entra nelle opere d’arte per restituirne le storie, le ossessioni, i silenzi e le vite di chi le ha create.
Con Melania Mazzucco e Maddalena Messeri.
Ingresso libero e gratuito

Non siamo stati bravi. Ingeborg Bachmann e Max Frisch
ore 19

Cinema Avorio
L’incontro tra Ingeborg Bachmann e Max Frisch fu una grande storia d’amore ma anche uno scontro tra due visioni del mondo, tra desiderio di libertà, ambizione artistica e ferite mai rimarginate. Partendo dall’epistolario – finora inedito – che raccoglie 298 lettere, Simonetta Solder racconta una relazione che continua a interrogare il nostro presente, riflettendo sul confine tra amore, potere e creazione letteraria.
Con Simonetta Solder.
Ingresso libero e gratuito

Viaggiatrici
ore 19.30

Cinema Avorio
“Forse l’atto più rivoluzionario per una donna è fare un lungo viaggio ostinato”. A dirlo era la femminista statunitense Gloria Steinem. Per secoli, per le donne, viaggiare da sole è stato quasi impensabile. Oggi il viaggio delle donne è diventato un fenomeno diffuso e persino un mercato, ma resta uno spazio di libertà, trasformazione e riscrittura di sé. Ma in un tempo segnato da crisi climatiche, iperturismo, guerre e confini che si restringono, cosa significa ancora partire? E quali nuovi altrove possiamo immaginare?
Con Lucie Azema, Manuela Iannetti, Valentina Pigmei, modera Igiaba Scego.
Ingresso libero e gratuito

Predatori. Che la maledizione vi accompagni
ore 20.30

Cinema Avorio
Monologo di e con Celeste Costantino.
Loro sono tanti e lei è una sola. Gianna è piccola. Ha 13 anni ma per il paese sa quello che fa. È così da tre lunghi anni. Adesso invece dice che non ce la fa più e lancia accuse. Per questo verrà punita.
A partire dal libro “Predatori. Sesso e violenza nelle mafie”, un monologo che racchiude in un’unica storia dodici casi documentati di stupri di gruppo, ripetuti per anni, commessi dai giovani figli dei clan. Le minacce, la schiavitù delle ragazzine, le denunce, l’omertà di un paese e la necessità di un movimento femminista antimafia.
Ingresso libero e gratuito

La protesta delle donne
ore 21

Cinema Avorio
Dall’Iran alla Palestina, ai movimenti di protesta che hanno attraversato e ancora attraversano il mondo, le rivolte raccontano il nostro presente e interrogano il futuro. Ma cosa significa osservarle da vicino, attraversarle, raccontarle? E cosa cambia quando al centro dello sguardo ci sono le vite, i corpi e le esperienze delle donne? A partire dal loro lavoro e dagli ultimi libri, Annalisa Camilli, Francesca Caferri e Shervin Haravi intrecciano giornalismo, testimonianza e diritto per riflettere sulle trasformazioni politiche e sociali del nostro tempo. Un dialogo sulle rivoluzioni che nascono nelle piazze, nelle case, sulle parole necessarie per raccontare guerre, repressioni e desiderio di libertà.
Con Francesca Caferri, Annalisa Camilli, Eleonora Zocca e Shervin Haravi, modera Barbara Antonelli.
Ingresso libero e gratuito

C’è Figa Podcast Live
ore 22

Cinema Avorio
Il podcast live di Alessandra Flamini
con
Frad, Valentina Medda, Alessandra Flamini, Ilaria Giambini e Paola Giglio
ospiti della serata: Sabina Guzzanti e Armanda Salvucci di Sensuability
cura e produzione Giulia Galzigni
un progetto di Fandango podcast
“C’è Figa” prende proverbi e luoghi comuni della tradizione e li mette davanti al microfono… per farli sentire finalmente vecchi. Ridiamo degli stereotipi e liberiamo la lingua. Stiamo arrivando, il patriarcato è avvisato
Ingresso libero e gratuito

La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi:
Bus 105, 81, 412
Tram 5, 14, 19
Metro Linea C fermata Pigneto

inQuiete festival è un progetto dell’associazione MIA e della libreria Tuba.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Il programma potrebbe subire variazioni

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Ingresso

libero e gratuito

A cura di

Associazione MIA