Giovani Onorato si è affermato sulla scena teatrale italiana attraverso un singolare percorso in cui scrittura scenica, corpo, ironia e tensione poetica si intrecciano dando vita a forme ibride, sospese tra teatro, performance e composizione musicale. Con ASTERIONE questa ricerca si condensa in una composizione a due, per musicista e performer vocale, interamente affidata al buio. Al centro non c’è tanto il mito del Minotauro quanto la sua condizione: Asterione è una figura liminale, segregata, mostruosa e insieme perfettamente aderente allo spazio che abita. Il linguaggio oscilla tra set musicale dal vivo e monologo teatrale, tra forza immediata della performance e linea emotiva della narrazione. Più che una riscrittura del mito, ASTERIONE assume la forma di un piccolo rituale di ricongiungimento con l’alterità e con ciò che la nostra cultura della piena visibilità continua a espellere: il buio, la notte, il dubbio, la parte non pacificata dell’umano. Sullo sfondo, una costellazione di riferimenti che da Borges a Cortázar restituisce al Minotauro non la sua mostruosità, ma la sua estrema solitudine.
Nell’ambito di Anni Luce, la sezione di Romaeuropa Festival dedicata al futuro della scena italiana, Rai Radio 3 e Romaeuropa organizzano un’assemblea aperta ad artiste, artisti e pubblico delle nuove generazioni.
Un momento di incontro e confronto per condividere percorsi, visioni e trasformazioni della scena contemporanea. Moderano Lorenzo Pavolini e Serena Spanò.
Il programma potrebbe subire variazioni


