Powered by REF è il progetto di Romaeuropa Festival dedicato alle nuove generazioni della scena contemporanea italiana: uno spazio pensato per accompagnare artiste ed artisti under 30 nei primi passi della loro ricerca tra teatro, performance e linguaggi ibridi. Ogni anno seleziona tre progetti emergenti, offrendo tutoraggio, residenze e occasioni concrete di crescita e confronto. Nell’edizione 2026 il programma rinnova la sua vocazione a intercettare visioni radicali, formati inediti e nuove sensibilità artistiche. Il progetto è realizzato in collaborazione con Carrozzerie | n.o.t, con le residenze in corealizzazione con Twain e Settimo Cielo, e in network con ATCL / Spazio Rossellini, Teatro Biblioteca Quarticciolo, 369gradi srl e Cranpi.
I frammenti scenici dei progetti selezionati, presentati nell’ambito della sezione Anni Luce del Romaeuropa Festival al Mattatoio, rappresentano la restituzione della prima parte di questo percorso.
Elegia di un cinghiale ferito è un monologo intimo e crudele, che ricostruisce la relazione tra un adolescente e un uomo adulto. Un primo amore segnato da potere,
manipolazione e ambiguità. A distanza di dieci anni, Matteo Di Somma cerca di dare forma al dolore e interrogarsi sul confine tra desiderio e violenza, tra memoria e
trauma. Il racconto si snoda tra parola, musica e video, in un viaggio visionario tra un sentiero nel bosco, un biglietto del cinema, un disco dei Marlene Kuntz e un water come luogo d’attesa. I frammenti di vita si ricompongono in un’elegia spietata e poetica, dove l’ironia si mescola al dramma. Una lente ingrandita sul passato che, nonostante il tempo, continua a pulsare.
Tutor di progetto Marco d’Agostin
Nell’ambito di Anni Luce, la sezione di Romaeuropa Festival dedicata al futuro della scena italiana, Rai Radio 3 e Romaeuropa organizzano un’assemblea aperta ad artiste, artisti e pubblico delle nuove generazioni.
Un momento di incontro e confronto per condividere percorsi, visioni e trasformazioni della scena contemporanea. Moderano Lorenzo Pavolini e Serena Spanò.


