Ai Confini dell’Arte 2026
GRATUITO

Ai Confini dell’Arte 2026

XX edizione del progetto artistico dedicato ai linguaggi delle performing arts contemporanee

13.11.2026 ─
13.12.2026
Vari luoghi dei Municipi V e VII

Ai Confini dell’Arte 
è ideato e curato da Margine Operativo
con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani.

Ai Confini dell’Arte è un progetto transdisciplinare, creato da Margine Operativo, si muove sulle linee di confine tra differenti linguaggi artistici delle performing arts contemporanee e agisce nelle zone di prossimità tra arte e vita creando continui sconfinamenti.

Ai Confini dell’Arte nel 2026 compie dieci anni di vita: in questa decima edizione rilancia la sua attenzione sulle dinamiche di processualità artistica e sulle pratiche in atto nel multiforme universo delle arti contemporanee, proponendo dei percorsi di formazione e di produzione che riflettono e indagano, nella forma e nel contenuto, sul concetto plurale “confini / sconfinamenti” e sulle relazioni possibili tra pratiche artistiche e spazi pubblici.

Il concetto di “confine” nel progetto è declinato non solo come segno che separa e divide, ma anche come linea in comune attraverso cui i diversi si toccano e le culture comunicano, e lo sconfinare come un processo di incontro e di confronto, grazie al quale le diversità si relativizzano e hanno origine nuove traiettorie.  Ai Confini dell’Arte propone di attraversare i confini: i confini tra culture diverse, i confini tra spettatore e azione artistica, i confini tra generi artistici, i confini tra spazi deputati all’arte e spazi di vita.

All’interno della traiettoria di ricerca sullo sconfinamento Ai Confini dell’Arte in questa edizione propone dei percorsi di approfondimento – pratici e teorici – sulle connessioni / interazioni / espansioni delle pratiche performative contemporanee con gli spazi pubblici e i paesaggi della città: intesi sia come spazi fisici e sia come luoghi di vita.
La relazione tra azione artistica e il corpo della città  è generativa per la creazione di nuove pratiche artistiche, di nuovi formati e di nuove modalità di coinvolgimento delle comunità. In una società sempre più frammentata e attraversata da profonde solitudini, il tema dello spazio pubblico diventa centrale per poter costruire dinamiche di partecipazione e di cittadinanza che possano delineare una città accessibile, sostenibile e inclusiva.

Il festival coinvolge e abita diversi luoghi – indoor e outdoor – del tessuto della metropoli policentrica di Roma collocati nei quartieri di Torpignattara, Quadraro, Cinecittà.

La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi:
“Feel That Swing”
Bus 105 – 409
Biblioteca Interculturale “Cittadini del Mondo”
Metro A – fermate Porta Furba e Numidio Quadrato
Bus 557 – 558
Centro giovanile “Batti il tuo tempo Evolution”
Bus 212-557- 559-657
Metro A – Subaugusta

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura

Il programma potrebbe subire variazioni

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Programma

Luoghi della manifestazione:
“Feel That Swing” – Viale Filarete 215 – quartiere di Torpignattara. Municipio V
Biblioteca Interculturale “Cittadini del Mondo” – viale Opita Oppio 41. Municipio VII
Centro giovanile “Batti il tuo tempo Evolution” – via Marco Dino Rossi 9. Municipio VII
Spazi urbani nei quartiere del Pigneto, Torpignattara, Cinecittà

Ingresso

gratuito. Per partecipare ai laboratori è richiesta l’iscrizione via mail all’indirizzo lab@margineoperativo.net

A cura di

Margine Operativo