Rassegna teatrale “TEATRO DANZA”
Spettacoli della durata massima di 12 minuti
A_DIO– con Francesca Lombardo e Livia Porzio
Anche questa guerra mitica è finita, come tutte, senza onore. Odisseo multiforme ora deve riportare a casa se stesso. Una lettura dell’Odissea come una “palestra di incontri” divini e mortali dentro i quali la natura umana si incastra, si dibatte e infine si svela. Quanto è prezioso il tempo? Quanto è potente la morte se è capace di rendere irripetibile ogni vita e di fare risplendere Odisseo in questa fragilità cristallina, preclusa agli Dèi?
LA MIA PLAYLIST N42-Con Francesco Alex Petta
La mia playlist N.42 è una performance che indaga la dimensione della sospensione quotidiana: quei momenti in cui un gesto abituale, ripetuto e apparentemente privo di significato, viene improvvisamente attraversato dalla musica e si trasforma in uno spazio di immersione totale. Il progetto nasce dall’osservazione di una quotidianità piatta, monotona, quasi anestetizzata, in cui l’ascolto musicale diventa un dispositivo di fuga e, al tempo stesso, di attivazione identitaria.
BOOMERANG-Con Simona Lobefaro, Lorenzo Giansante, Luca Piomponi, Martina Paci
Boomerang è una performance partecipativa che si costruisce in tempo reale grazie ai feedback del pubblico. La danza si fa dialogo e diventa un atto coreografico che parla di reciprocità e fiducia. Sei pront* a lanciare il tuo boomerang?
SLEEP EFFECT-Compagnia 47
Sleep effect è una creazione di danza contemporanea che esplora il tema del “sonno esistenziale “, ispirandosi al pensiero di Anthony de Mello. Attraverso una ricerca sul movimento ad occhi chiusi, indaga la condizione di inconsapevolezza e passività dell’essere umano. Il corpo diventa luogo di una drammaturgia che nasce dall’esperienza fisica, in un continuo fluttuare tra inerzia, relazione e desiderio di risveglio.
ONE ROOM IS NOT ENOUGH– Compagnia Spazio Variabile
C’è una quantità di cose preziose nella vita che possiamo tenere con noi, una manciata, quanto ne sta in una mano. Il resto scivola via, impossibile da trattenere. One Room Is Not Enough nasce da questa misura fragile. Da uno spazio intimo e limitato, una stanza simbolica in cui ogni individuo conserva ciò che sceglie di conservare: esperienze, incontri, ricordi, scelte. È sempre troppo poco, eppure è tutto ciò che abbiamo.
STAY IN TOUCH– Compagnia Dog eat wind
Stay in Touch invita a interrogarsi su quanto lavoro, ascolto e cura richieda il rimanere in contatto con chi scegliamo di avere accanto. É un duetto che riflette sul significato del contatto come relazione fisica, emotiva e simbolica. Due corpi attraversano lo spazio uniti da un braccio: un gesto semplice che racconta fiducia, complicità e la scelta di procedere insieme. Ma ciò che inizialmente sostiene e unisce si trasforma progressivamente in un vincolo, quando il desiderio di ciascuna prende direzioni diverse.
HEAVY METAL– Con Benedetta Bonomo, Filippo Brugnola
La notte non è che un gioco: un luogo sicuro in cui incontrarsi guidati dalla delicatezza che nasce dall’assenza di luce, quando il corpo impara a muoversi nello spazio per ascolto più che per visione. La giovinezza come una terra in esplorata è ovunque e in nessun luogo, che si manifesta limpida attraverso il dubbio, l’incertezza, l’imbarazzo. Se si appoggialo fa con rumore, se si muove immagina nuove cose. Come scriveva Burroughs, l’heavy metal non è che fantasia: un’eco, un immaginario che vibra tra corpo, desiderio e possibilità
SWEET MUMBLE– Di e con Beatrice Ieni
Un corpo solo continua a orientarsi verso una presenza che non c’è più. La voce cerca la parola, ma si arresta sulla soglia del mormorio. Sweet Mumble è una performance per corpo, voce e materia fragile che esplora ciò che rimane quando un legame si interrompe senza una forma riconoscibile. Il movimento procede tra attesa, caduta e ripetizione; il suono emerge come traccia di un dialogo impossibile; lo spazio si riempie di residui e presenze instabili. L’assenza non è trattata come vuoto, ma come una forza che continua ad agire sul corpo, modificando il tempo, l’ascolto e la percezione.
Spettacoli Supervisionati da Adriano popolo Rubbio, Lisa Rosamilia, Alessandro Di Somma, Eleonora Turco, Giuseppe Mortelliti, Carlotta Piraino e i partecipanti ai laboratori di Teatro e Visione Critica e il Docente Antonio Mazzuca.
Il festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria.
Il programma potrebbe subire variazioni