a cura di Marco Lucchesi
con le attrici e gli attori del
Corso di Perfezionamento del Teatro di Roma
Tommaso Linzalone, Ruben Mulet Porena,
Francesco Providenti, Manuel Rossi
e con Corinna Andreutti, Daniele Arfè
Possono un autore, uno spettacolo, alcuni libri cambiare il mondo?
Come sarebbe il mondo se Dario Fo fosse ancora in vita e continuasse a narrare i suoi mondi diversi? Cosa vedremmo, che ancora non abbiamo visto, di questo universo provvisorio lacerato e arricchito da contraddizioni planetarie che si ostinano a raccontare la nostra storia di esseri umani. E come individuare, presuntuosamente, quindi con la presunzione irrazionale degli Dei, i possibili dispositivi scenici che ci permettono di condividere il sogno e l’incubo di una visione a volte soavemente giullaresca come quella di Dario Fo? A cent’anni dalla nascita vengono proposte alle allieve e agli allievi di teatro una riflessione scenica in merito alle tematiche del meraviglioso e del mostruoso che appaga e allerta il nostro sguardo di spettatori.
Dario Fo. Scrittore, antifascista, avanguardista. Personaggio illustre che ha dato un contributo notevole al teatro e alla letteratura italiana, non solo come autore.
I suoi spettacoli, uno diverso dall’altro, non c’è un segno particolare che li distingua se non uno sguardo irriverente e appassionato nei confronti della vita degli umili ed è proprio questo che lo rende unico.
Il programma potrebbe subire variazioni