Bambole di pezza scucite, trottole che non girano più, peluche strappati, marionette dai fili spezzati: nella clinica del Dottor Milne nessun giocattolo è troppo rovinato per essere accolto. Qui i giocattoli feriti vengono visitati, ascoltati e curati, perché i pezzi di ciascuno possano tornare al loro posto.
Ogni partecipante riceve un giocattolo da accompagnare e ne scopre le piccole grandi ferite: la solitudine di un dondolo spezzato, il vuoto di una bambola senza imbottitura, una marionetta che non riesce più a esibirsi, una pecorella che nessuno vuole più accarezzare, un soldatino senza gamba, una trottola che ha perso l’equilibrio.
Per interpretarli bisogna comprenderne le ferite, superare insieme a loro i bivi, aiutarli nelle scelte e raggiungere nuove consapevolezze. Le storie dei personaggi si intrecciano in un racconto corale fatto di vulnerabilità e rinascita, che continua dentro e fuori il palco.
Larp significa Live Action Role-Playing: un gioco di ruolo dal vivo. Non ci sono schermo né platea: si interpreta un personaggio con il corpo, la voce e le scelte. “Da camera” indica una dimensione intima: uno spazio raccolto, un gruppo ristretto, tutta l’attenzione su emozioni e relazioni.
Lo spazio scenico è pensato per essere vissuto con tutti i sensi. L’Ospedale prende forma stanza dopo stanza, in un percorso immersivo che resta legato al concetto di larp da camera. L’allestimento, le illustrazioni e le musiche originali non sono solo una cornice al gioco, ma ne diventano parte integrante e rendono naturale lasciarsi trasportare dentro la storia.
Prima di ogni spettacolo è previsto un brief iniziale introduttivo al gioco, per accompagnare i partecipanti nell’universo dell’Ospedale e prepararli all’esperienza.
La manifestazione è raggiungibile ocn i seguenti mezzi:
Metro C Alessandrino
Autobus: 213, 313, 552, 450, NMC
Treno: Linea FC1
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Un progetto di Progetto Goldstein Con il Patrocinio del Municipio Roma V
Il programma potrebbe subire variazioni