In occasione della proroga fino al 4 gennaio 2027, considerato il successo e l’apprezzamento ricevuto dal pubblico dei Musei Capitolini, dal 2 novembre al 23 dicembre 2026 riprende l’innovativo progetto di mediazione culturale dei contenuti della Mostra in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Durante l’esposizione alcuni studenti e studentesse dell’Accademia di Belle Arti, giovani artisti e artiste, sono a disposizione nelle sale della mostra Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva con il ruolo di mediatori e mediatrici culturali.
Accompagnano i visitatori e le visitatrici per alcuni minuti e in determinati giorni e orari e li coinvolgono attivamente nella lettura delle opere selezionate nella mostra: un metodo nuovo per fornire un punto di vista diverso sull’arte e i suoi protagonisti stimolando inoltre un vivace dialogo con il pubblico sui temi delle tecniche esecutive, della diagnostica e della creazione artistica nel Cinquecento e Seicento.
Un’occasione unica per vedere capolavori noti e meno noti della Pinacoteca Capitolina da un’altra prospettiva, e per ripercorrere insieme il nascere di un’opera d’arte attraverso la sua genesi affascinante.
Progetto a cura di:
Costanza Barbieri (Accademia di Belle Arti di Roma)
Isabella Serafini (Musei Capitolini)
Il programma potrebbe subire variazioni