appuntamenti del 8 novembre
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appuntamenti del 8 novembre

Installazioni, spettacoli di danza, teatrali e musicali

08.11.2026 ORE 15:00 Castello di Lunghezza
Via della Tenuta del Cavaliere, 230
Municipio VI

Nell'ambito di CASTELLETTO ART FEST


Radio e paesaggi sonori del castello
Durante il festival prende vita una stazione radio temporanea attiva esclusivamente negli spazi del
festival, alimentata da un piccolo trasmettitore a onde medie realizzato artigianalmente da Eugenio Rizzuto. La trasmissione riattiva radio d’epoca disseminate nei giardini e negli ambienti del castello, trasformando la radio in parte integrante dell’esperienza immersiva del festival.
Attraverso le radio vengono diffuse opere sonore originali, testimonianze storiche, frammenti della radiofonia italiana, narrazioni, contenuti performativi e interventi dal vivo che accompagnano il pubblico lungo il percorso artistico e sonoro dell’iniziativa. Le trasmissioni radiofoniche saranno attivate e replicate in diversi momenti delle giornate del festival, creando una presenza sonora continua e diffusa capace di attraversare gli spazi del castello e accompagnare il pubblico durante le diverse esperienze performative e artistiche. Il progetto costruisce un dialogo continuo tra memoria analogica e ricerca sonora contemporanea, trasformando l’ascolto in un’esperienza collettiva e diffusa nello spazio.
Con Eugenio Rizzuto, Maurizio Rizzuto.

Percorso immersivo di installazioni e arti visive site-specific
La programmazione dedicata alle arti visive ospita installazioni, sculture, pittura, videoproiezioni, interventi luminosi disseminati negli spazi del castello. Le opere vengono sviluppate con la massima libertà espressiva e realizzate in relazione al luogo, occupando principalmente gli spazi esterni e il giardino. Il percorso costruisce un dialogo continuo tra arti visive, spazio architettonico, videomapping e paesaggio immersivo del festival, trasformando il castello in un ambiente attraversabile di sperimentazione artistica contemporanea.
Con Giancarlo Neri, Pizzi Cannella, Bankeri, Mauro Di Silvestre, Paola Gandolfi, Jeffrey Isaac, Myriam Laplante, Nadia Magnacca, Flaviano Pizzardi, Gioacchino Pontrelli, Toni Ripa, Massimo Rizzuto, Nicola Rotiroti, Roxy in the Box, Betty Salluce, Antonio Sasso, Franco Troiani.

Schermi – percorso di videoarte
Un percorso di videoarte diffuso negli spazi del castello attraverso diversi schermi disseminati, ciascuno dei quali trasmette opere video di natura artistica. Linguaggi, tempi e narrazioni differenti si susseguono da uno schermo all’altro, costruendo un percorso autonomo che il pubblico incontra muovendosi liberamente tra gli ambienti.
Con Giancarlo Neri, Marcos Chaves, Paola Gandolfi, Jeffrey Isaac / Nyla van Ingen, Myriam Laplante, Roxy in the Box, Gaia Scaramella

L’arte oltre i confini. Omaggio a Mario Pieroni
8 novembre – ore 17:00
Talk / incontro pubblico / intervento musicale
Un incontro dedicato alla figura di Mario Pieroni, recentemente scomparso, e al suo straordinario contributo alla storia dell’arte contemporanea italiana, attraverso un percorso che intreccia memoria, testimonianze e riflessioni sul ruolo dell’arte nella società.
Gallerista e promotore culturale, Pieroni ha attraversato oltre cinquant’anni di ricerca artistica, costruendo insieme a Dora Stiefelmeier un’esperienza umana e professionale capace di coinvolgere alcuni dei più importanti protagonisti dell’arte contemporanea italiana e internazionale. Un percorso caratterizzato da uno spirito libero e anticonvenzionale, che ha progressivamente superato i confini tradizionali dell’esposizione artistica per esplorare nuove forme di relazione tra arte, luoghi e persone.
Dalla fondazione di Zerynthia, associazione che ha portato l’arte contemporanea in territori e spazi non convenzionali, fino all’esperienza di RAM Radioartemobile, dedicata all’incontro tra arti visive, ricerca sonora e sperimentazione radiofonica, il loro lavoro ha contribuito ad aprire nuove prospettive nella produzione e nella fruizione dell’arte.
A guidare l’incontro sarà Riccardo Giagni, compositore e musicologo, insieme a Dora Stiefelmeier, protagonista con Mario Pieroni di un lungo percorso di ricerca e sperimentazione artistica.
Attraverso racconti e testimonianze, il talk ripercorrerà una stagione particolarmente fertile dell’arte contemporanea, restituendone non soltanto il valore culturale, ma anche la dimensione profondamente umana.
Un omaggio che trova una naturale corrispondenza nello spirito del Castelletto Art Fest, nella sua vocazione alla sperimentazione multidisciplinare e nella volontà di costruire nuove relazioni tra arte, spazio e comunità.
L’incontro sarà accompagnato da un intervento musicale dal vivo di Danilo Cherni e Maurizio Rizzuto, in un dialogo tra pianoforte ed elettronica che richiama la centralità del suono nell’esperienza artistica di RAM.
Con Riccardo Giagni, Dora Stiefelmeier, Danilo Cherni, Maurizio Rizzuto

Oleandri / Estro
ore 18:00
Double bill di danza-performance
“Oleandri” di Tommaso Petrolo, con Raffaella Appià e Sil Marti. Un lavoro sul momento in cui una donna smette di essere oggetto dello sguardo altrui – il passaggio silenzioso verso quella che lo spettacolo chiama “l’era dell’invisibilità”. Amore, dolore, perdita: esperienze che rimettono in discussione chi si è stati, in un corpo che cerca continuamente un nuovo equilibrio dopo ogni frattura, come l’oleandro stesso – bello e velenoso insieme.
“Estro” di Giulia Alvear Calderon con la collaborazione di Paolo Zou, musica live, e Dana Lozata
Cortez. Un progetto site-specific che si adatta allo spazio che lo ospita, costruito intorno al meraviglioso cerchio di pietra, già esaltato dall’opera luminosa di Nadia Magnacca, nei giardini del castello. Dei corpi attraversano lo spazio e si lasciano attraversare dal luogo. I gesti nascono nell’istante, mossi da forze magnetiche e vibrazioni della chitarra e dei linguaggi elettronici. Corpi, spazi e suoni si incontrano in un dialogo effimero, fatto di ascolto, attrazione e trasformazione.
Con Tommaso Petrolo, Raffaella Appià, Sil Marti, Giulia Alvear Calderon, Paolo Zou, Dana Lozata Cortez

Apparizioni
ore 19:00
Video installazione immersiva / intervento audiovisivo site-specific
Videoarte, videoscenografia, installazione immersiva, memoria del territorio, patrimonio storico e paesaggio audiovisivo
L’opera nasce dal desiderio di evocare ciò che non è più visibile: presenze, tracce, passaggi, attese e frammenti di memoria che appartengono alla storia di un luogo e che, attraverso la luce e le immagini, possono tornare ad affiorare. Il Castello di Lunghezza, con la sua storia antichissima e le molte epoche che lo hanno attraversato, diventa così materia stessa dell’opera. Fortezza, dimora nobiliare e luogo di passaggio di importanti personalità, il Castello porta con sé una stratificazione di storie e figure che appartengono a tempi diversi. Jacopone da Todi, Bonifacio VIII, Michelangelo Buonarroti, Caterina de’ Medici, Carlo d’Inghilterra: un crocevia di memorie, personaggi e immaginari. Apparizioni non ricostruisce una storia, ma lascia emergere frammenti di un passato che riaffiora come una memoria sospesa.
Grandi teli attraversano lo spazio. Di giorno quasi impalpabili, nella dimensione notturna diventano superfici sulle quali la luce del videoproiettore fa apparire immagini, ombre, segni, figure e frammenti di paesaggio. Le immagini si susseguono come presenze: elementi legati al Castello, figure appartenenti al suo immaginario storico, tracce di epoche diverse che compaiono e scompaiono, componendo una sorta di frullatore di ricordi, dove tempi e memorie differenti si incontrano. La luce non illumina semplicemente lo spazio: lo trasforma. Il sonoro sublima la dimensione immersiva. Lo spazio in cui si dispiega l’opera diventa un ambiente sospeso tra realtà e visione, tra storia e immaginazione, mentre il pubblico è invitato ad attraversarlo e a lasciarsi raggiungere dalle immagini. Il Castello non è lo sfondo dell’opera, ma la sua materia. La sua architettura, la sua memoria e le sue presenze diventano parte di una narrazione visiva contemporanea, capace di restituire al luogo ciò che il tempo ha reso invisibile.
Apparizioni è una riflessione sulla memoria e sul modo in cui un luogo continua a custodire ciò che è accaduto al suo interno: non come racconto storico, ma come traccia, energia, immagine e suggestione. Una videoscenografia immersiva che accompagna anche la parte musicale della serata, trasformando lo spazio in un paesaggio visivo in continua evoluzione.
Con Manto (Massimo Rizzuto, Antonio Sasso), Flaviano Pizzardi

Schicchere
ore 19:30
Performance teatrale
Schicchere è una performance teatrale costruita sul dialogo tra Marco Solari e Alessandra Vanzi, che utilizza l’ironia, il gioco linguistico e l’assurdo come strumenti per osservare il presente da una prospettiva laterale e spiazzante.
A partire da aforismi, frasi fatte, citazioni letterarie e luoghi comuni, la performance mette in cortocircuito linguaggi e pensieri apparentemente lontani, giocando sul confine tra ciò che consideriamo serio e ciò che liquidiamo come “aria fritta”. Il riferimento a figure come Ennio Flaiano e Aldo Palazzeschi richiama una tradizione della cultura italiana in cui l’ironia, il paradosso e il nonsense diventano strumenti di lettura della realtà.
Una performance sottile nella sua leggerezza, che sottende un pensiero profondo: un gioco sul linguaggio che intende squarciare la banalità con l’assurdo, per sopravvivere e non soccombere alla tragedia dei nostri tempi.
Il dialogo si sviluppa attraverso una successione di associazioni, citazioni e giochi di parole, in un continuo slittamento tra cultura alta e quotidiano, tra riflessione e nonsense. Un esercizio di libertà linguistica che cerca, attraverso il sorriso, un modo diverso di interrogare il presente.
Con Marco Solari, Alessandra Vanzi

Holy Beams
ore 20:00
Live audiovisivo / performance laser
“Holy Beams”, la nuova performance live audiovisiva di Opificio Sonico, è un viaggio sensoriale minimale ma di enorme potenza estetica: l’unione ipnotica tra suono e luce laser in un’esperienza sinestetica immersiva in cui la musica elettronica modella in tempo reale geometrie di pura luce vettoriale.
Concepito come un vero e proprio rituale tecnologico, lo spettacolo esplora il confine tra suono e visione attraverso un uso innovativo della luce laser, trasformando lo spazio in una scultura geometrica in continuo mutamento.
A differenza delle tradizionali proiezioni, in Holy Beams la luce non è un semplice accompagnamento, ma l’estensione fisica del suono. Infatti attraverso tecniche di sintesi vettoriale software generati con Max/MSP e l’uso di sintetizzatori modulari, le frequenze sonore controllano e disegnano i fasci laser in tempo reale. Il risultato è una sinestesia perfetta: ogni variazione timbrica, beat o sequenza elettronica genera istantaneamente segmenti, oscillazioni e figure geometriche ipnotiche che fluttuano sopra il pubblico.
Il cuore concettuale ed estetico della performance affonda le sue radici nei pionieristici studi del matematico e fisico francese Jules Antoine Lissajous. Nell’Ottocento, Lissajous ideò un sistema di
specchi applicati a diapason per rendere visibili le oscillazioni acustiche, generando quelle celebri curve geometriche speculari note come “Figure di Lissajous”.
La performance si distingue per l’utilizzo di due raggi coassiali, capaci di raddoppiare l’impatto visivo e creare dinamiche vettoriali ancora più complesse e avvolgenti. Opificio Sonico conferma con questo lavoro la sua costante ricerca nell’interazione uomo-macchina e nella manipolazione della materia sonora e visiva.
Con Opificio Sonico

Punto Critico
ore 21:00
Performance musicale dal vivo / anteprima live
Un’anteprima live dell’album Punto Critico di Quattordici, progetto della giovane scena musicale romana nato all’interno del collettivo CTRL+Z, realtà indipendente che riunisce musicisti, produttori e professionisti dello spettacolo intorno alla ricerca e alla sperimentazione.
Un percorso elettronico intenso e contemporaneo, dove synth-pop, drum’n’bass ed elettronica si incontrano con la scrittura cantautorale. L’album attraversa i tre stati dell’acqua come metafora del cambiamento e della trasformazione, costruendo una performance che porta sul palco l’energia, la ricerca e la libertà creativa di una nuova generazione musicale.
Quattordici è Aurelia Parisse, cantautrice e vocalist romana. Il suo universo musicale unisce scrittura personale, synth-pop, EDM e drum’n’bass.
Aurelia Parisse, Nicholas Rutigliano e Michael Tonanzi portano Punto Critico sul palco in trio elettronico.
Il corpo di ballo CTRL+Z crea le coreografie e le esegue dal vivo.
Con Quattordici (Aurelia Parisse), Nicholas Rutigliano, Michael Tonanzi

Her Sound
ore 22:00
Performance musicale / Sound Art
Una performance musicale di Miz Kiara (Chiara Graziani), fondatrice di Female Cut, associazione nata a Roma nel 2008 per promuovere il talento e la creatività delle donne attraverso la musica, l’arte, il video, la performance, la moda e la fotografia.
La performance si sviluppa come un viaggio nella produzione musicale femminile, attraverso una selezione dedicata ad artiste e musiciste, con l’obiettivo di restituire attraverso la musica una pluralità di voci, sensibilità e linguaggi.
Un percorso che mette al centro la creatività femminile e il valore delle differenze, in continuità con la ricerca e l’attività di Female Cut, da sempre impegnata nel dare spazio e visibilità alla produzione artistica delle donne.
Con Miz Kiara

Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.

Il programma potrebbe subire variazioni

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Programma

Dalle 15 alle 24

Ingresso

gratuito

A cura di

PROTEO ETS