Una riflessione sarcastica e irriverente sul teatro della guerra eterna, sul potere e sul comando, sulla povertà che produce. Dopo tamburi e trombe, il silenzio delle macerie, le lacrime di chi resta a guardarle. La pagina più nera, cruda e dolente della guerra oltre le divise, la guerra che incendia le case, uccide i bambini. I loro occhi sbarrati dalla paura, il tremore, il gelo delle loro innocenti anime sfondano il piatto della bilancia della Giustizia. La somma di orrore e dolore dà sempre vergogna.
Con Giancarlo Sammartano e attori under 35.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE
Il programma potrebbe subire variazioni