Uno spettacolo di burattini per parlare del bene più prezioso: l’acqua. Un racconto sul suo uso e abuso, dell’inquinamento e del valore infinito che essa può avere, soprattutto quando non c’è; i burattini lo fanno con comicità e satira. È un viaggio dentro le fiabe e leggende del Mediterraneo come le storie di Giufà, i racconti della tradizione siciliana di Giuseppe Pitrè e le fiabe italiane di Calvino; inoltre Pulcinella, le Guarattelle Napoletane e la cruda e grottesca comicità di Gargantua e Pantagruel, personaggi inventati da Rabelais nel 1500, sono di ispirazione per lo sviluppo della linea comica di questa avventura.
Con la compagnia teatrale NATA che dal 1988 cresce e si specializza nel Teatro di Figura e d’Immagine e sostenuta dal FNSV del MiC.
La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi:
Largo Quaroni 088F,881, C7,808,088
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
Il programma potrebbe subire variazioni