regia e drammaturgia Caterina Filograno
con Gloria Busti, Caterina Filograno, Francesca Porrini, Simona Senzacqua, Maria Grazia Sughi
In questo spettacolo Caterina Filograno attraversa la propria storia familiare, segnata da una forte impronta matriarcale, per interrogarsi sul rapporto tra eredità e libertà. Muovendosi tra autobiografia e invenzione, il racconto segue le tracce lasciate dalle donne che l’hanno preceduta, esplorando ciò che si trasmette di generazione in generazione: desideri, paure, aspettative, possibilità. La casa si trasforma in uno spazio della memoria abitato da madri, figlie e sorelle. Realtà e immaginazione si intrecciano in una narrazione che oscilla tra esperienza personale e costruzione scenica, lasciando emergere figure capaci di oltrepassare i confini del racconto autobiografico.
In dialogo con lo stilista Giuseppe Di Morabito, che firma per la prima volta anche la scena, lo spettacolo costruisce un universo visivo in cui teatro e moda si incontrano: i costumi diventano paesaggi in movimento, estensioni del corpo che danno forma a ciò che resta invisibile.
Il programma potrebbe subire variazioni