Estate Romana
Estate Romana
Appuntamenti del 10 settembre

Appuntamenti del 10 settembre

Performance site specific, spettacoli teatrali e dj set

Nell'ambito di Short Theatre 2021

10.09.2021 La Pelanda - Mattatoio e Teatro India

Informazioni

Ore 17:00 | La Pelanda
Les Cliniques Dramaturgiques Vol.2
Format di ricerca e condivisione curato da Riccardo Fazi / Muta Imago, inizialmente ideato da Jessie Mill, dramaturg e co-direttrice artistica del Festival TransAmériques di Montreal e sviluppato anche quest’anno a Short Theatre con il sostegno di PAV/Fabulamundi Playwriting Europe. Cinque dramaturg provenienti da storie, contesti e esperienze artistiche diverse sono invitati a condividere pratiche, teorie, questioni, strumenti legati alla propria pratica drammaturgica. Uno spazio-tempo di lavoro condiviso di tre giorni durante il quale discutere dei progetti in corso, delle pratiche individuali e delle scene artistiche, teoriche e politiche nelle quali operano. Le tracce dei materiali prodotti durante gli incontri si aprono all’ascolto pubblico.
Gratuito con prenotazione obbligatoria

Ore 18:30 | Piazza Testaccio
Amanda Piña / nadaproductions
Frontera / Procesión – Un ritual del agua
La coreografia affonda le sue radici in una danza emersa dal quartiere di El Ejido Veinte di Matamoros, al confine tra Messico e Stati Uniti, danzata oggi in un contesto di violenza al confine in cui si incontrano traffico di droga, militarizzazione e industria del lavoro a basso costo. Questa danza fa parte delle cosiddette “Danze di Conquista”, originariamente ideate dalla corona spagnola per rappresentare la vittoria cristiana sui Mori nella penisola iberica. Durante la colonizzazione era utilizzata come strumento di propaganda razzista. Nel tempo la danza ha invertito la sua matrice coloniale, trasformandosi in uno strumento per incarnare forme di resistenza, “re-conquista” e autodeterminazione. Questa danza “de Conquista” in via d’estinzione si fa repertorio di narrazioni, diventa “de Frontera”, in cui hip hop, racconti coloniali, pratiche indigene e misticismo si intrecciano in un movimento continuo di lotta all’oppressione e all’espropriazione.

Ore 19:00 | La Pelanda
Alessandro Carboni | Captures
Percorso laboratoriale in collaborazione con Civico Zero, Asinitas e Matemù che unisce processi installativi e azioni performative utilizzando il corpo e la parola come strumenti “cartografici”, dispositivi in grado di produrre rappresentazioni complesse del tessuto urbano. Il risultato di questo processo è la mappa: una rappresentazione semplificata, bidimensionale, geometricamente accurata, di uno spazio tridimensionale da cui emergono relazioni complesse e articolate tra gli elementi che lo compongono. Il progetto esplora il medesimo processo in chiave verbale e corporale, partendo dal presupposto che la città contemporanea vada intesa come un’entità fluida e stratificata, un’esperienza corporea.
Gratuito con prenotazione obbligatoria

Ore 20:00 | Teatro India
Motus | Tutto brucia 

Una riscrittura delle Troiane di Euripide – attraverso le parole di Jean-Paul Sartre, Judith Butler, Ernesto De Martino, Edoardo Viveiros de Castro, NoViolet Bulawayo, Donna Haraway – che aggiunge un tassello nello scavo, compiuto dalla compagnia, delle figure del tragico. Le Troiane inizia con una fine. Il conflitto è alle spalle, Ilio è già stata distrutta. Ciò che resta, tra le rovine, sono gli spettri del passato che ancora agitano il presente. Il futuro è incerto, e pericoloso – eppure, ancora tutto da immaginare. La pandemia, il disastro climatico, le migrazioni: questo tempo dell’Antropocene ha la forma di un campo di tende dove le prigioniere aspettano di essere fatte schiave.
Biglietti

Ore 20:00 | La Pelanda
Muna Mussie | Curva cieca
L’identità – doppia per provenienza e adozione – è l’elemento portante della ricerca dell’artista bolognese di origini eritree. Fulcro della performance è la scoperta della lingua materna di Muna Mussie, nella forma di un dialogo con Filmon Yemane, ragazzo eritreo, non vedente dall’età di dodici anni. Parole, segni e fluttuazioni di senso si compongono intorno alla voce di Filmon, pista sonora per l’ascolto di lezioni di lingua tigrina con l’ausilio di immagini provenienti da un vecchio abbecedario.
Biglietti

Ore 21:15 | La Pelanda
Jaha Koo/ CAMPO | The history of the Korean Western Theatre 
Jaha Koo è un performer e compositore sud-coreano di base a Ghent. La sua pratica artistica multidisciplinare intreccia creazioni musicali, video, testi e installazioni da lui realizzate. Performance e spettacoli tessono insieme politica, storia e racconto autobiografico. Lo spettacolo è l’ultimo atto del trittico che solleva interrogativi sulla tradizione, l’autocensura e le forme insinuanti delle falsificazioni storiche.
Caustica performance di teatro documentario, The History of Korean Western Theatre connette, in una scrittura sottile, storia personale, fatti politici e analisi sociologica. Con in mente la nuova generazione di sudcoreane/i, concentrandosi decisamente sul futuro, Koo costruisce un universo che tenta di rompere con la tradizione e le censure imposte dallo strapotere del canone occidentale.
Biglietti

Ore 22:30 | La Pelanda
Nadia Beugré | Quartiers Libres
Performance site-specific. Confrontandosi con i propri spazi-tabù, una figura femminile fa la sua apparizione, ingaggia una lotta di intensità per addomesticare lo spazio, alla ricerca di una zona franca, senza limitazioni. Attiva tattiche per abitare quel terreno controverso dove si negoziano forme di espressione, rivelazione, indipendenza.
Biglietti

Ore 23:00 | La Pelanda
MIGHTY // BLCKEBY warm up
Dj set
Mighty è un dj afro futurista, la sua pratica fonde conoscenze teoriche, tradizioni popolari, produzione artistiche di persone queer razzializzate per promuovere un discorso emancipatorio.
Biglietti

Ore 23:15 | La Pelanda
madalena reversa |Rømantic Disaster – Prima nazionale
Progetto artistico nato nel 2016 da Maria Alterno e Richard Pareschi. La ricerca del potere emotivo di luci, suoni, oggetti e corpi è l’orizzonte per composizioni e atmosfere che si collocano in una zona di intersezione tra teatro e arti visive. La performance Rømantic Disaster è un ossimoro che allude alla complessità irriducibile che connette lo sguardo romantico sulla natura, la costatazione della sua potenza e la devastazione ecologica causata dalle attività umane.
Biglietti

Per tutta la durata del festival è possibile vedere negli spazi urbani della città il progetto di Kinkaleri URLO_Roma circa 300 manifesti raffiguranti soggetti urlanti. Un atto semplice, raccolto nelle strade della città, senza retorica e senza stile è cristallizzato nell’immobilità di uno scatto fotografico. Un segnale di richiamo durante le giornate di Short Theatre 2021.
Negli spazi della Pelanda anche i progetti di arte pubblica RECLAIM Your Future di CHEAP Street poster arte SO IT IS _Roma di Silvia Calderoni, Ilenia Caleo, Lola Kola.

Il programma potrebbe subire variazioni

 

...Leggi tuttoLeggi meno...

Nell'ambito di

Short Theatre 2021

Short Theatre 2021

XVI edizione del festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea e alle performing arts. Tra gli spazi coinvolti il We Gil, La Pelanda – Mattatoio, il Teatro di Roma e altri spazi urbani

03.09.2021 ─
13.09.2021
Varie sedi