Estate Romana
Estate Romana
Appuntamenti del 4 settembre

Appuntamenti del 4 settembre

In programma performances e incontri con il filosofo e attivista Norman Ajari sulla storia del pensiero politico nero e con Giovanna Zapperi sul cinema documentario delle donne negli anni '60 e '70

Nell'ambito di Short Theatre 2021

04.09.2021 We Gil
Largo Ascianghi

Informazioni

Ore 17:00
Norman Ajari | Black Dignity and Black Pessimism
Norman Ajari, è filosofo e attivista franco-americano, membro del comitato esecutivo della Fondazione Frantz-Fanon, insegna filosofia alla Villanova University di Philadelphia. Nell’incontro pubblico di WEGIL, Black Dignity and Black Pessimism Norman Ajari rivela che, nella storia del pensiero politico nero, il pessimismo non è quasi mai attribuito alle persone nere, ma semmai alle comunità bianche e alla loro capacità di superare le ostilità nei confronti di quelle nere. Come se, quindi, il pessimismo non fosse una condizione sperimentabile da chi è nero/a. E se questi ideali progressisti e programmi politici riformisti non fossero altro che evoluzioni e adattamenti del razzismo sistemico?
Gratuito con prenotazione obbligatoria

Ore 19:00 – 20:45
Anne-Lise Le Gac / Basile Dinbergs | Spacco
L’artista francese Anne-Lise Le Gac e l’artista svizzero Basile Dinbergs si confrontano con WEGIL – lo storico edificio di Trastevere inaugurato nel 1937 come sede dell’organizzazione fascista Gioventù Italiana del Littorio – e lo convertono in uno spazio relazionale.
Biglietti

Ore 19:00 – 20:45
Giovanna Zapperi | Gli strumenti dell’autonomia
Giovanna Zapperi è scrittrice, saggista e docente di storia dell’arte contemporanea all’Università di Ginevra con all’attivo numerose pubblicazioni su critica d’arte, femminismo e cultura visiva. interviene con Gli strumenti dell’autonomia, lecture che indaga il cinema documentario e sperimentale realizzato da artiste donne nell’Italia degli anni ‘60 e ‘70, dunque la presa di parola contro dinamiche minorizzanti. In un contesto in cui il cinema si basava sul controllo maschile della tecnologia e sull’appropriazione delle energie e dell’immaginazione delle donne – così scriveva Dacia Maraini nel 1978 –, autrici e registe hanno rovesciato questi meccanismi, reclamando la tecnologia per loro stesse.
Biglietti

Ore 19:00 – 20:45
Sofia Jenberg | Chasing the Phantoms
Sofia Jernberg è una cantante sperimentale, compositrice e performer svedese di origini etiopi, che da anni vive a Oslo. Lavora nel contesto del teatro musicale e dell’Opera contemporanea e collabora con artiste e artisti visive/i.
La performance Chasing the Phantoms, inaugura la 16esima edizione di Short Theatre con una chiamata rivolta alla città. Un gesto che sovverte intenzionalmente la prospettiva dei discorsi romani pronunciati dal balcone, e insieme l’eredità coloniale di cui l’ex-edificio fascista è testimone.
Biglietti

Ore 19:00 – 20:45
Wissal Houbabi / Vittorio Zollo | La Muta – Performance a due corpi e più lingue
Houbabi e Zollo si immergono nel flusso di CRATERE_WEGIL con una “performance a due corpi e più lingue” dal titolo La Muta, con riferimento a quel fenomeno biologico che consiste nel rinnovamento periodico delle piume negli uccelli, dei peli nei mammiferi, della pelle nei rettili.
Biglietti

Ore 21:00 e 23:30
François Chaignaud | Думи мої | Dumy Moyi
Il coreografo, performer e storico francese François Chaignaud presenta un recital multilingue alimentato da melodie ucraine, filippine e sefardite che riattiva i ritmi ammalianti delle danze theyyam in Malabar. Indossando costumi monumentali, i/le  ballerini/e di queste danze si trasformano in divinità capaci di convocare una comunità temporanea in ascolto.
Biglietti

Ore 22:00
Ivo Dimchev // Playgirls from Caracas dj set | HALAL
Artista queer irriverente e camaleontico, Ivo Dimchev è tra i nomi più incisivi della scena performativa internazionale capace di muoversi con sapienza tra i registri, spiazzando lo spettatore con accenti lievi e autoironici. Coreografo, performer e attivista bulgaro, negli anni recenti ha iniziato a esplorare l’universo sonoro facendo della ricerca musicale il centro della sua pratica. I suoi album Songs from My Shows (2019) e Sculptures (2018) costruiscono il repertorio di base per concerti solisti dalla forte carica performativa.

Per tutta la durata del festival è possibile vedere negli spazi urbani della città il progetto di Kinkaleri URLO_Roma circa 300 manifesti raffiguranti soggetti urlanti. Un atto semplice, raccolto nelle strade della città, senza retorica e senza stile è cristallizzato nell’immobilità di uno scatto fotografico. Un segnale di richiamo durante le giornate di Short Theatre 2021.

Il programma potrebbe subire variazioni

 

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Nell'ambito di

Short Theatre 2021

Short Theatre 2021

XVI edizione del festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea e alle performing arts. Tra gli spazi coinvolti il We Gil, La Pelanda – Mattatoio, il Teatro di Roma e altri spazi urbani

03.09.2021 ─
13.09.2021
Varie sedi