Documentario, Italia, 2025; Regia: Luca Immesi; Durata: 70′
Negli anni ’70, l’artista Galeazzo Nardini intraprende un gesto di protesta e provocazione unico nel suo genere: scrivere la parola “SCIOPERO” per quarant’anni, fino alla fine della sua vita, trasformandola in un mantra quotidiano e in una straordinaria performance artistica. Il documentario esplora la sua vita attraverso materiali d’archivio e interviste, evidenziando l’influenza di questo “Sciopero dell’Arte” su ogni aspetto della sua esistenza e il coinvolgimento di sua figlia, l’attrice Hélène Nardini.
PROGRAMMA
Lunedì 18 maggio — Proiezione ore 21
A seguire: talk con Cesare Biasini Selvaggi (curatore della mostra) e, in collegamento video, con il curatore Valentino Catricalà, dal titolo “Il senso dello Sciopero nell’arte contemporanea”. presenti Hélène Nardini (attrice, figlia dell’artista) e Luca Immesi (regista).
Martedì 19 maggio — Proiezione ore 21
A seguire: azione ispirata a Il mondo è un’opera d’arte in divenire, performance di Galeazzo Nardini presentata in anteprima nel 1974 alla mostra Contemporanea, a cura di Achille Bonito Oliva, Roma.
Mercoledì 20 maggio — Proiezione ore 21
A seguire: azione ispirata a Il mondo è un’opera d’arte in divenire, con accompagnamento musicale al sax di Andrés Arce Maldonado.
L’evento è promosso da Roma Culture. Informazioni e programmazione – www.cinemaaquila.it


