Pax Paloscia è un artista visiva italiana cha abbina il proprio lavoro artistico con una ricerca intensamente reale e sociale. Il suo lavoro, influenzato dalla cultura di strada e dal mondo dei ragazzi intesi come metafora della condizione umana, è una continua contaminazione di linguaggi, che spazia dalla pittura, alla fotografia, al collage e al video.
Si è laureata all’International Center of Photography di New York. Collabora con case editrici e agenzie pubblicitarie. Tra le sue collaborazioni: Marie Claire, Vanity Fair, Rolling Stone, Sole24Ore, Fendi, Neri Pozza, Feltrinelli, Einaudi, McCann Erickson, Leo Burnett, Saatchi and Saatchi, JW Thompson, Publicis, Ogilvy, Filorga, IBM, Nike, Mazda, Omnitel, Findus, Levi’s, Fnac, Mandarina Duck, KIDULT.
Pax ha pubblicato diversi progetti editoriali, tra i quali la sua prima graphic novel Orecchie Rosa (Gonzo Editore) e la sua prima monografia Let the kids play (Drago Publisher).
Tra le sue copertine, La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo (Feltrinelli), Le condizioni ideali di Mokhtar Amoudi (Feltrinelli) e Saltatempo di Stefano Benni (Feltrinelli).
Vive e lavora tra Roma e Milano. Per la prima volta concede un’intervista in esclusiva su quel mondo dei ragazzi – KIDS – che le è ormai congeniale, fra arte pubblica e pensiero privato.
Tre giorni di art action strutturato fra esterno della città in un interno museale sui temi tipici della sua iconologia, la Natura e l’infanzia.