Altri Posti in Piedi (Italia)
idea, drammaturgia, regia e interpretazione: Noemi Valentini e Davide De Togni
durata 50’
tecnica: attore e ombre
Testa Grigia, con l’inganno, ha inghiottito Elsbet e ora, con la scusa di accompagnarla, vuole inghiottire la nonna e tutto l’universo. Mentre Testa Grigia avanza e man mano mangia pezzi di foreste, pollai, massi, Elsbet insieme a Coscienza tentano di trovare il modo di uscire e fermare il grande lupo.
La piccola Elsbet sta per partire e andare dalla nonna a portare vino e focaccia, quando spinta dalla curiosità si ritrova chiusa in un armadio. Da dentro l’armadio senta la voce inquietante di un grosso animale che si scopre essere Testa Grigia, il grande lupo. Elsbet però non ha paura e accetta l’invito del lupo per farsi accompagnare fino dalla nonna. Mentre è in viaggio ecco che compare, dentro l’armadio, la figura di Coscienza. Un piccolo lupetto al quale sembrerebbe mancare qualche rotella. Ed è proprio lui a rivelare dove si trovano: dentro la pancia del lupo! Infatti, Testa Grigia, con l’inganno, ha inghiottito Elsbet ed ora, con la scusa di accompagnarla, vuole inghiottire la nonna e tutto l’universo. Mentre Testa Grigia avanza e man mano mangia pezzi di foreste, pollai, massi, Elsbet insieme a Coscienza tentano di trovare il modo di uscire e fermare il grande lupo. Ed ecco che finalmente, dopo aver trovato una lettera nascosta sotto il pancreas, la piccola bambina svela l’antico mistero per sconfiggere il lupo cattivo. Così, dopo aver salutato il suo amico Coscienza, con l’aiuto di un grosso dente spezzato di Testa Grigia, Elsbet riesce prima ad addormentarlo e poi a squarciargli la pancia per uscire. Ed è a quel punto che, nell’antica foresta nera, nasce una donna di nome Elsbet, uscita dalla pancia del lupo, veste la sua pelle e si aggira nei boschi a proteggere i viandanti perduti.
Il programma potrebbe subire variazioni