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Che fine hanno fatto i bambini
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Che fine hanno fatto i bambini

La giornalista Annalisa Cuzzocrea ha indagato le ragioni dell'invisibilità di infanzia e adolescenza nel nostro Paese

08.11.2021 ORE 16:30 Biblioteca Vaccheria Nardi
Via Grotta di Gregna, 37

Informazioni

“Che fine hanno fatto i bambini?” chiedevano alcuni striscioni comparsi in diverse città italiane durante il primo lockdown, quando le scuole erano chiuse e i ragazzi erano spariti dal discorso pubblico.

Annalisa Cuzzocrea, inviata di Repubblica, mamma di Carlo e Chiara, ha deciso di indagare il perché i bambini e i ragazzi non siano stati visti durante l’emergenza Covid-19. Perché siano serviti mesi prima di rendersi conto di quanto pesante sarebbe stata la conseguenza della chiusura delle scuole, dell’isolamento nelle case, soprattutto per i più fragili e per chi vive in contesti difficili. Attraverso il dialogo con psicologi, scrittori, economisti, demografi, sociologi, registi, insegnanti, genitori, nel viaggio che la porta fino ai Quartieri spagnoli di Napoli e dentro la sezione nido del carcere di Rebibbia, l’autrice scopre le ragioni di fondo dell’invisibilità di infanzia e adolescenza nel nostro Paese. Dove le esigenze e i diritti dei più piccoli, dei più giovani, vengono sempre dopo. Messi dallo Stato a piè di lista, mentre troppo, quasi tutto, si delega alle famiglie di appartenenza. I bambini sono considerati “bagagli appresso” dei genitori, appendici affidate alle loro cure, non cittadini degli spazi che abitano, quasi mai pensati per chi ha meno di 18 anni. È solo un problema politico o è anche e soprattutto un problema culturale? Perché l’Italia stenta a vedere i suoi figli per quello che sono, e si limita a studiarli attraverso quello che consumano? Se tutto è affidato alla famiglia, cosa si fa dove l’ambiente d’origine non funziona, non aiuta, non permette di “fiorire”? Che fine hanno fatto i bambini è un testo necessario per capire cosa ci stiamo perdendo, come stiamo mettendo in pericolo il nostro futuro. E da dove bisogna ripartire. Un saggio a più voci, grazie ai contributi, tra gli altri, di Nadia Terranova, Giacomo Papi, Francesca Archibugi, Silvia Vegetti Finzi, Chiara Saraceno, Alessandra Casarico, Alessandro Rosina, Luigi Manconi.

Annalisa Cuzzocrea (Reggio Calabria, 1974) è inviata de «la Repubblica», dove si occupa soprattutto di politica. Calabrese vive a Roma da quasi trent’anni. Laureata alla Sapienza in Lingue e Letterature straniere, ha cominciato la sua carriera giornalistica a Radio Capital nel 2000, per poi passare alla web tv del sito de «la Repubblica» e infine alla carta stampata. Tiene un corso di “Giornalismo politico al tempo dei social” alla Luiss di Roma.

Che fine hanno fatto i bambini. Cronache di un paese che non guarda al futuro di Annalisa Cuzzocrea, Edizioni Piemme, 2021. Con l’autrice interverrà la professoressa Marisa Giampietro.

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