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Chiara Civello – Chansons

Chiara Civello - Chansons

Concerto in cui la cantautrice romana presenta i suoi brani più rappresentativi e il nuovo album  Chansons, una selezione di classici scritti da autori francesi

Nell'ambito di Auditorium Parco della Musica | Stagione 2021-2022

08.03.2022 ORE 21:00 Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro De Coubertin, 30

Informazioni

Per la Festa della donna a Roma la cantautrice e polistrumentista Chiara Civello presenta il nuovo tour nel quale oltre a cantare le sue canzoni più rappresentative presenterà dal vivo l’ultimo album Chansons: Chiara Civello Sings International French Standards, un progetto di brani classici di autori francesi scritti tra il 1945 e il 1975 prodoitto da Marc Colli dei Nouvelle Vague. Da Michel Legrand a Charles Aznavour, Charles Trénet, Édith Piaf, Jacques Brel o Gilbert Bécaud e Francis Lai. Nomi conosciuti dagli amanti della musica francese, ma non necessariamente dal pubblico internazionale. Queste canzoni hanno varcato i confini per oltre settant’anni senza alcun riferimento alla loro eredità francese. Chi potrebbe immaginare che Feelings, The Good Life o My Way siano stati tutti scritti da autori francesi? E che Frank Sinatra, Julio Inglesias, Elvis Presley, Madonna, Lady Gaga, Luciano Pavarotti, Céline Dion, Dalida o Caetano Veloso abbiano inciso questi capolavori, facendoli diventare a livello internazionale la colonna sonora della nostra vita. La voce di Chiara Civello è intimista, mettendo spesso a nudo la sua anima. Le interpretazioni sono ariose e piene di atmosfera, chiaroscuri e controluce , spaziando liberamente dal jazz alla bossa nova (I Will Wait For You, My Way, The Good Life), da ritmi cubani (Feelings), al beat con improvvisazioni vocali (La Vie en Rose), al soul (What Now My Love) e anche blaxploitation (Hier Encore).

Chiara Civello è una cantautrice romana la cui vita artistica si divide tra Italia, Stati Uniti e Brasile. Né pop, né jazz, lontanissima dalle classificazioni musicali, con sei dischi all’attivo, un passaggio a Sanremo e avidamente aperta sul mondo, la sua musica potrebbe essere definita da una serie di ossimori: naturalmente sofisticata, globale e italiana. A Boston e New York si forma artisticamente ed entra in contatto con personaggi come Burt Bacharach, James Taylor e Tony Bennett che la definirà la miglior cantante jazz della sua generazione; è stata la prima italiana a incidere per la leggendaria etichetta Verve. In Brasile trova un’altra casa collaborando con Chico Buarque, Daniel Jobim, Ana Carolina, Maria Gadù, Gilberto Gil e tantissimi altri. Artista e donna avventurosa, ha metabolizzato le culture dei continenti che ha attraversato e oggi parla e canta in inglese, italiano, portoghese, spagnolo e francese, senza mai prendere fissa dimora, né in una città, né in uno stile.

Il programma poterebbe subire variazioni

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