Oltre all’esposizione delle opere partecipanti al contest CONTESTECO 2026 – il contest d’arte e design + eco del web – presenteremo nel Centro Commerciale DOMUS CONTESTECO EXHIBITION, l’esposizione di opere fuori concorso “che utilizzano i diversi linguaggi dell’Arte” per promuovere la cultura della sostenibilità. Come è stato fatto con successo in altri progetti che hanno avuto la “promozione” del brand Fai la differenza, c’è… e in network da oltre 10 anni, ci proponiamo di continuare a creare una vera cultura della sostenibilità.
E lo facciamo insieme Artisti e Appassionati di riciclo creativo che da sempre hanno una visione comune e che intendono accompagnare bambini e ragazzi, adulti e insegnanti, operatori culturali e sociali, in un percorso anche di divulgazione che vuole stimolare l’intelligenza emotiva e la creatività e si propone in modo concreto e senza demagogia di favorire, attraverso i linguaggi universali dell’arte e della creatività, la promozione di iniziative in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile del pianeta e con le azioni di promozione del welfare culturale – benessere individuale – dalla salute fisica alla soddisfazione per la vita. È proprio con loro che abbiamo immaginato e organizzato CONTESTECO EXHIBITION che prevede l’esposizione di “Personali / Collettive” dove saranno presentate opere d’arte e di riciclo creativo di artisti scelte tra le migliori della loro collezione per tutto il periodo. Gli artisti coinvolti che ad oggi hanno dato la loro disponibilità sono Laura Buffa, Patrizia Genovesi, Martina Troiani e gli Aristi del Movimento di RIARTECO, Enrica Capone.
La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi:
Centro Commerciale Euroma 2
Viale dell’Oceano Pacifico, 83, 00144 Roma RM — Municipio IX
Metro B – Direzione Laurentina – Fermata Eur Fermi
Bus Atac n. 700 per 8 fermate
Il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Il programma potrebbe subire variazioni