Giovedì 2 ottobre ore 18
Rivalsa e Indulgenza. Dall’emozione al sentimento Da Non odiare di Mauro Mancini e This must be the place di Paolo Sorrentino
A cura di Nicola Fano
Se la rabbia, l’odio, la vendetta sono istinti così universali da essere considerati “naturali”, eppure nessun delitto che risponda ad un altro delitto potrà mai sanare il dolore per un’ingiustizia subita. Solo la ragione, la fiducia per la giustizia collettiva –nonostante le sue tante imperfezioni– possono spezzare la catena infinita delle colpe.
Sabato 4 ottobre ore 18
Liliana Segre. Perdonare senza dimenticare Da Liliana di Ruggero Gabbai
A cura di Alessia Oteri
L’arresto, la deportazione nei campi di concentramento in cui ha dato l’ultimo struggente addio a suo padre, fino al suo profondo, generoso e ininterrotto impegno sociale per trasmettere alle giovani generazioni un messaggio di libertà e uguaglianza, contro ogni sopraffazione dei diritti umani. Il racconto intimo e personale di una delle donne più importanti del panorama culturale italiano
Giovedì 9 ottobre ore 18
De te fabula narratur (Questa storia, è di te che parla) Storie, favole, filastrocche di Gianni Rodari
A cura di Veronica Olmi
Il gioco delle parole, la girandola della fantasia, la gara dell’invenzione nelle storie per l’infanzia e l’adolescenza di Gianni Rodari, un grande abecedario anche per adulti distratti, parabole per la convivenza e per l’inclusione. Sorridere e ridere apertamente delle follie del mondo, capire che nessuno si salva da solo.
Sabato 11 ottobre ore 18
Israele e Palestina, viaggio nella polveriera mediorientale Da Persona non grata di Oliver Stone
A cura di Amedeo Fago
Marzo 2002. Nel momento in cui le diplomazie israeliane e palestinesi sono bloccate dall’escalation della violenza, Oliver Stone con una troupe riesce a intervistare i leader delle due parti in conflitto. Per oltre cinque giorni viaggia tra Gerusalemme, Tel Aviv e Ramallah, capitale dell’Autorità Palestinese, documentando la vita a contatto con la quotidiana minaccia della violenza. Senza abbandonare la speranza di una soluzione pacifica, il documentario offre una visuale provocatoria e di prima mano su questo annoso conflitto.
Martedì 14 ottobre ore 18
Gesti di pace: storie di miracoli contemporanei Da Il miglior regalo di Juan Manuel Cotelo
A cura di Nicola Fano
Un viaggio nel mondo alla ricerca di una migliore soluzione, per sconfiggere qualsiasi guerra, affinché il tema della vendetta diventi il tema del perdono. Gesti di pace basati sulla verità di quelle persone che hanno subito delle perdite durante il genocidio in Ruanda o nelle guerriglie in Colombia; verità di chi si è sporcato le mani con il sangue di innocenti e che, a distanza di anni, vuole mettere a nudo la propria coscienza. Non risparmiando alcun dettaglio dei più crudi, il docufilm vuole così divulgare un messaggio di riconciliazione, in tempi dove l’odio verso gli altri, soprattutto i più deboli, dilaga come un morbo letale.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi
Il programma potrebbe subire variazioni