Cosa succede nelle Accademie e negli Istituti di Cultura stranieri
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Cosa succede nelle Accademie e negli Istituti di Cultura stranieri

Gli appuntamenti del festival “Fuori Sede” presso le Accademie e egli Istituti di Cultura stranieri

Nell'ambito di Fuori sede. Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri

14.05.2026 ─
31.07.2026
Accademie e Istituti di Cultura stranieri

Villa Medici

Pol Taburet Paranoia as a Method Art Club #40
16 maggio – 15 luglio 2026 – Villa Medici
A cura di Pier Paolo Pancotto
Fin dalla sua creazione nel 2016, la serie Art Club ha messo in dialogo opere di artisti contemporanei internazionali con il patrimonio dell’Accademia di Francia a Roma. Prendendo la forma di interventi visivi e plastici sparsi negli spazi di Villa Medici (loggia, giardini, saloni), questa serie rinnova l’esperienza di visitare un luogo in cui le epoche si mescolano e nascono incontri inaspettati. Dopo aver ospitato Eva Jospin (2025), Guglielmo Castelli (2024), Caroline Mesquita (2023) e Giuseppe Penone (2022), per questo quarantesimo appuntamento l’Art Club volge lo sguardo al lavoro di Pol Taburet (classe 1997). La mostra Paranoia as a Method presenta un insieme inedito di sculture, disegni e dipinti di grande formato realizzati durante la residenza di Pol Taburet a Villa Medici nel periodo marzo-aprile 2026. Le opere di Pol Taburet, popolate da figure spesso ibride, sospese tra l’umano e l’animale, evocano stati di passaggio tra la vita e la morte.
La mostra è presentata con il sostegno della galleria Mendes Wood
Maggiori info: villamedici.it/it/programme/pol-taburet/

Festival des Cabanes di Villa Medici 6ª edizione
20 maggio – 29 settembre 2026 – Giardini storici dell’Accademia di Francia a Roma

Sin dalla sua creazione nel 2022, il festival trasforma ogni estate i giardini storici dell’Accademia di Francia a Roma in un laboratorio di sperimentazione e pratica architettonica. La nuova edizione presenta sei cabanes da visitare nei giardini, una libreria temporanea e una programmazione artistica multidisciplinare. Le sei cabanes sono creazioni architettoniche originali ideate da sei team con pratiche e orizzonti diversi: Bento Architecture, l’ECAL/Ecole cantonale d’art de Lausanne con Mutina, la Fondation Huttopia, la NABA/Nuova Accademia di Belle Arti, PRÌA e VELIA, e salazarsequeromedina.

L’idea della cabane (capanna), che dà il nome al Festival, è il punto di partenza di un dialogo tra architetti, artisti, designer e paesaggisti su diverse tematiche: come proporre forme architettoniche non invasive? Quali soluzioni abitative sostenibili per il futuro? Realizzate in legno, acciaio, mattoni o materiali di recupero, le cabanes sono collocate nei quadrati dello storico giardino, rettangoli di prato piantumati con pini, alcuni dei quali hanno quasi 200 anni, e delimitati da siepi di alloro, bosso, quercia verde e mirto. Passeggiare di capanna in capanna offre una nuova esperienza dei giardini di Villa Medici e invita a salire in alto per apprezzare il panorama mozzafiato su Roma.
Maggiori info: villamedici.it/it/programme/festival-des-cabanes/

Oracoli al di là del mare. Mostra dei borsisti di Villa Medici
19 giugno – 7 settembre 2026 – Villa Medici
A cura di Imma Tralli e Roberto Pontecorvo (Marea Art Project)
Come ogni anno, a inizio estate, l’Accademia di Francia a Roma riunisce in una mostra collettiva i progetti di sedici borsisti, a conclusione del loro anno di residenza a Villa Medici. Per l’occasione, le opere lasciano l’intimità degli atelier per varcare la soglia delle sale espositive e andare incontro al pubblico. Nata da un anno di ricerca e di scambi nel contesto fecondo della residenza romana, la mostra mette in luce l’incontro tra linguaggi estetici, percorsi e geografie molteplici. L’esposizione dà corpo a progetti che si affrancano dai formati classici per mettere in dialogo le pratiche dei borsisti, dalle arti plastiche e visive alla storia e alla teoria delle arti, dall’architettura alla letteratura, rivelando una creazione in movimento. Quest’anno, i curatori ospiti sono Imma Tralli e Roberto Pontecorvo, fondatori di Marea Art Project, un programma di residenza artistica sulla Costiera Amalfitana. Il titolo della mostra è ispirato all’opera Oracles from the Sea (1998) dell’artista visiva palestinese Vera Tamari
Maggiori info: villamedici.it/it/programme/oracoli-oltre-i-mari/

American Academy in Rome

Summer Open Studios
28 giugno 2026, dalle 18 alle 22 – American Academy in Rome

Flight Paths
11 luglio 2026, dalle 16 alle 20 – American Academy in Rome
Brief description
Mostra collettiva

British School at Rome
Poetry Reading Night | Insults to Rome
27 maggio 2026, dalle 18 alle 21 – The British School at Rome

Una serata di parole, in tutte le loro forme: scrittura d’arte, poesia, performance, insulti e dolci sussurri. L’evento prende il titolo da una nuova opera, “Insults To Rome” dell’artista Sam Hasler, come punto di partenza e come pretesto per osservare la città con sottile ironia, impertinenza, strana satira e un pizzico di malizia. L’evento si tiene in presenza. Non è necessaria la registrazione e l’ingresso è gratuito.

Summer Open Studios
3 – 4 giugno 2026 – The British School at Rome.

La British School at Rome è lieta di presentare Summer Open Studios 2026, un evento dedicato alla visita degli studi degli artisti in residenza presso la BSR. Gli artisti accolgono il pubblico con alcune delle loro opere, pronti a rispondere alle domande dei visitatori e a condividere le proprie ricerche. L’evento offre un modo inedito di entrare in contatto con il lavoro in corso: un’occasione per scoprire i progetti di residenza, le pratiche creative e, soprattutto, per capire come un nuovo ambiente, gli incontri e il dialogo con la comunità artistica locale possano aprire la strada a nuove sperimentazioni. L’evento si tiene in presenza. Non è necessaria la registrazione e l’ingresso è gratuito.

Istituto Svizzero

Effe Reading Club
19 maggio 2026, 18.30-19.30 – Istituto Svizzero

A cura di Viola Leddi (Fellow Roma Calling / Arti Visive). L’artista Viola Leddi e la ricercatrice Camilla Paolino hanno invitato una serie di artiste, scrittrici, poetesse, archiviste, storiche, curatrici, attiviste e amiche da Roma e dintorni a partecipare all’Effe Reading Club, un gruppo di lettura nato attorno ad alcune copie originali di effe, la storica rivista di controinformazione femminista pubblicata in Italia tra il 1973 e il 1982, ritrovate nella casa-studio della prozia di Viola a Milano. L’Effe Reading Club invita il pubblico ad assistere a una restituzione performativa e corale dell’incontro nato da questo gruppo di lettura transgenerazionale. Durante l’evento vengono presentate letture ad alta voce di testi composti dalle partecipanti, brani tratti da effe e frammenti selezionati da altri archivi familiari.
Con la partecipazione di: Diletta Bellotti, Pia Candinas, Marta Federici, Laura Fortini, Allison Grimaldi Donahue, Viola Lo Moro, Ginevra Ludovici, Giovanna Olivieri e altre da annunciare.
Ingresso libero. Prenotazione obbligatoria su Eventbrite.
Link Diretto: www.istitutosvizzero.it/it/listening-session/is-and-always-was/

Is And Always Was
26 maggio 2026 – 18.30-20 – Istituto Svizzero

A cura di Gabriel Stöckli (Fellow Roma Calling / Arti Visive, Suono). Su invito di Gabriel Stöckli, Nicola Tirabasso, alias VISIO, presenta un live set accompagnato dalla presentazione di un work in progress, una produzione collaborativa tra i due artisti. Attraverso la manipolazione di mangianastri e musicassette, Stöckli e VISIO danno forma a un’installazione sonora che intreccia tecniche DIY, interventi diretti e modalità compositive caratteristiche delle rispettive pratiche.
Ingresso libero. Prenotazione obbligatoria su Eventbrite.
Link Diretto: www.istitutosvizzero.it/it/listening-session/is-and-always-was/

Business, Fascism, and the Erosion of Democracy
3 – 5 giugno 2026 – Istituto Svizzero

Conferenza organizzata in collaborazione con l’Università di Zurigo, lo Zicklin Center for Governance & Business Ethics (Wharton School, University of Pennsylvania) e il Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica. L’incontro affronta le trasformazioni delle democrazie contemporanee, segnate dalla crescita di autoritarismo, populismo e polarizzazione, e dal possibile emergere di forme di “democrazia illiberale” o “post-democrazia”, in cui le istituzioni restano attive ma perdono progressivamente sostanza democratica. Un focus centrale è il ruolo delle grandi imprese tecnologiche, il cui potere economico e controllo dei dati consente una crescente influenza sul dibattito pubblico e sui processi politici. La conferenza riflette infine su quanto il concetto di fascismo sia ancora utile come strumento interpretativo per leggere queste dinamiche, in relazione a categorie come autoritarismo, populismo e capitalismo, e sulle implicazioni per il ruolo delle imprese nella società.
L’evento si tiene in inglese. Programma disponibile sul sito web.
Ingresso libero. Prenotazione obbligatoria su Eventbrite.
Link Diretto: www.istitutosvizzero.it/it/conferenza/business-fascism-and-the-erosion-of-democracy/

The Finnish Institute in Rome

Open Studios degli artisti in residenza di Villa Lante
26 maggio 2026, dalle 18 alle 20 – Villa Lante al Gianicolo
Artisti in residenza: Saara Ekström e Vesa-Pekka Rannikko
Il 26 maggio l’Istituto finlandese a Roma offre al pubblico la possibilità di visitare gli atelier di Villa Lante e di incontrare i due artisti attualmente in residenza. Gli artisti racconteranno dei loro progetti e mostreranno alcune installazioni audiovisive. Saara Ekström lavora nel nuovo atelier “Katy Gyllström”, che si trova nel giardino di Villa Lante, mentre Vesa-Pekka Rannikko opera nello storico atelier, inaugurato già negli anni ‘60, situato al piano terra della villa. Gli artisti hanno iniziato il loro periodo di residenza di tre mesi rispettivamente a marzo e ad aprile 2026. In occasione dell’evento non sarà possibile visitare Villa Lante; saranno aperti esclusivamente gli atelier.
Ingresso libero. Prenotazione obbligatoria su Eventbrite.

 Open Day Villa Lante

29 maggio – 12 giugno 2026, dalle 9.00 alle 12.00 – Villa Lante al Gianicolo
L’Istituto di Finlandia a Roma apre le porte di Villa Lante al Gianicolo per due giornate di Open Day. In questa occasione, sarà possibile visitare il piano nobile della villa rinascimentale progettata da Giulio Romano, allievo prediletto di Raffaello. Gli ambienti accessibili al pubblico sono il salone e la loggia. La visita si svolgerà in modalità individuale con audioguida su smart phone personale. Si prega di portare i propri auricolari.
Ingresso libero senza prenotazione. Ultimo ingresso ore 11.45
Visita individuale con audioguida
Maggiori info: villalante.fi/it/29-5-12-6-open-day-a-villa-lante-al-gianicolo/
Contact: karolina.gullichsen@villalante.fi

Istituto Slovacco a Roma
COME SPAZIO DI RICERCA

21 maggio – 31 agosto 2026 – Slovak Institute at Rome
Mostra di pittura dei docenti del Dipartimento di Disegno dell’Accademia di Belle Arti di Bratislava. Espongono Marek Kvetan, Martin Derner, Emoke Vargová, Žofia Dubová, Martin Schwarz, Stano Bubán e Pavol Truben.
Solo su appuntamento: si.roma@mzv.sk

Hungarian Academy in Rome

Melancolia Universalis & Come una diga
Fino al 4 giugno – Accademia d’Ungheria in Roma

L’Accademia d’Ungheria a Roma presenta una doppia mostra che mette in dialogo i mondi poetici di Botond Részegh e Giovanni Longo. Le figure essenziali e sospese di Részegh esplorano la vulnerabilità e la solitudine contemporanea, mentre gli organismi scultorei di Longo—nati da frammenti di legno raccolti—evocano memoria, trasformazione e la tensione tra pieno e vuoto. Melancolia Universalis di Részegh è curata da Zsolt Petrányi, la cui visione curatoriale mette in luce l’esplorazione dell’artista della vulnerabilità, della solitudine e dei fragili confini della condizione umana. Come una diga di Longo include un testo critico di Davide Silvioli, che offre una lettura interpretativa degli organismi scultorei nati da frammenti di legno raccolti, evocando memoria, metamorfosi e la tensione tra pieno e vuoto.
Ingresso libero senza prenotazione.
Link diretto: culture.hu/it/roma/eventi/vernissage-melancolia-universalis-&-come-una-diga-

“Una notte al suon di organo” — Organ Concert by Zsolt Kiss
23 maggio 2026, ore 20.30 – Chiesa del Santissimo Nome di Gesù

L’Accademia d’Ungheria a Roma, in collaborazione con Filharmonia Hungary, presenta Una notte al suono d’organo, una serata evocativa dedicata alla grande tradizione della musica organistica ungherese. Il concerto vede protagonista Zsolt Kiss, acclamato organista e maestro di coro della Basilica di San Martino a Pannonhalma. La sua esecuzione guiderà il pubblico attraverso una raffinata selezione di repertorio sacro e concertistico, valorizzando la potenza espressiva e la risonanza architettonica dello storico organo della Chiesa del Gesù.
Ingresso libero senza prenotazione

 Exhibition of NKA & MOME Fellows + Gandhi High School Photography + Jazz Concert (Péch Loránt Quartet)
11 giugno 2026, ore 18 – Accademia d’Ungheria in Roma.

Una serata culturale poliedrica che presenta le opere dei borsisti della NKA e della MOME, insieme a una mostra fotografica degli studenti del Liceo Gandhi. L’evento culmina con un concerto jazz dal vivo del Péch Loránt Quartet, fondendo arti visive e jazz contemporaneo ungherese in un’atmosfera coinvolgente e interdisciplinare.
Ingresso libero senza prenotazione

Accademia di Romania in Roma

Spazi Aperti 2026 – 23rd Edition
15–30 maggio 2026 – Accademia di Romania in Roma
La 23ª edizione di Spazi Aperti è una mostra collettiva che si svolge dal 15 al 30 maggio 2026 negli spazi dell’Accademia. Ideato nel 2003 dall’Accademia di Romania in Roma, il progetto nasce con l’obiettivo di riunire e sostenere la comunità di artisti internazionali residenti nelle Accademie e negli Istituti stranieri a Roma. L’edizione di quest’anno invita gli artisti a lavorare nello spazio e con lo spazio, sviluppando il tema dei “layers” (stratificazioni): Roma viene letta come un palinsesto di memorie sovrapposte, dove tracce, processi, cancellazioni e riscritture convivono, trasformando la città in uno sfondo attivo e testimone della memoria urbana e sensibile.
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti.

Forum Austriaco di Cultura Roma

Accumoli si risveglia! 10 anni dopo il terremoto
9 giugno 2026, ore 20.30 – Forum Austriaco di Cultura Roma

Una serata culturale e informativa dedicata alle attività di rivitalizzazione e valorizzazione dei patrimoni architettonici, storici e culturali di Accumoli, a dieci anni dal terremoto. Il progetto è coordinato dall’Università del Danubio di Krems in collaborazione con attori locali e istituzioni scientifiche nazionali e internazionali.
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti
Prenotazioni: events.rom-kf@bmeia.gv.at

Sotto le stelle dell’Austria – 14th Edition
16–24 giugno 2026 – Forum Austriaco di Cultura Roma

Come da tradizione, il Forum Austriaco invita il pubblico al cinema nel proprio giardino con la quattordicesima edizione di Sotto le stelle dell’Austria. Quattro proiezioni nell’arco di due settimane presentano le novità del cinema austriaco, tutte in versione originale con sottotitoli in italiano, in un’atmosfera suggestiva all’aperto.
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti
Prenotazioni: events.rom-kf@bmeia.gv.at

Academia Belgica

L’Unione internazionale in Roma. Un patrimonio da raccontare e da condividere
28 – 30 maggio 2026 – Convegno dell’Unione internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell’Arte di Roma

Conferenza dalla Prof. Athéna Tsingardida (ULB; direttrice della Scuola belga di Atene [EBSA])
La conferenza si tiene in inglese.

«Dans l’espace infini je me tiendrai debout*. La résistance poétique à l’œuvre»
18 giugno 2026, ore 17.00 – Belgian Academy

Presentazione di progetto (work-in-progress) dell’artista-in-residenza Barbara Geraci (BE, 1982). La presentazione si tiene in francese. *(vers emprunté à Andrée Chedid)

Goethe-Institut Rom

Cassandra, la voce necessaria – Lettura scenica e incontro. Il romanzo di Christa Wolf e il nostro tempo. Con Anita Raja, Ilaria Gaspari e Sonia Bergamasco
27 maggio 2026, ore 17.00 – Giardino del Goethe-Institut

Al Goethe-Institut di Roma, Anita Raja, Ilaria Gaspari e Sonia Bergamasco celebreranno un capolavoro della letteratura europea con un incontro e una lettura scenica aperti al pubblico. Pubblicato nel 1983, Cassandra è diventato un classico contemporaneo e racconta la caduta di Troia dal punto di vista della profetessa condannata a dire la verità in un mondo che rifiuta di ascoltarla. Il romanzo affronta temi quali la guerra, il patriarcato, il potere, la responsabilità individuale e la forza devastante delle parole. Il romanzo offre una protagonista complessa, vulnerabile e radicale, e affronta temi come la manipolazione, la propaganda, il conflitto, dialogando con le crisi etiche e geopolitiche del nostro inquietante presente. Anita Raja, traduttrice italiana di Christa Wolf e vincitrice della Goethe-Medaille 2026, racconterà il suo incontro con l’autrice e la traduzione del romanzo Cassandra, oggi in una nuova edizione. Insieme a lei dialogherà la filosofa, autrice e traduttrice Ilaria Gaspari. L’incontro sarà accompagnato da una lettura tratta dal romanzo a cura dell’attrice e autrice Sonia Bergamasco. Una serata all’insegna del potere della parola femminile assolutamente da non perdere.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

Elaha di Milena Aboyan – Film nell’ambito della rassegna Filmissimi – Il cinema tedesco d‘autore
11 giugno 2026, ore 21.00 – Giardino del Goethe-Institut

Il Goethe-Institut Rom proietterà il film Elaha in presenza della regista tedesca Milena Aboyan. Il lungometraggio d’esordio di Milena Aboyan sulla ventiduenne tedesco-curda Elaha ci conduce al bivio tra l’amore incondizionato per la famiglia e il desiderio di una vita autodeterminata. Poco prima del suo matrimonio con Nasim, Elaha si trova confrontata con le aspettative del suo ambiente famigliare e sociale di entrare nella vita coniugale da vergine. Disperata, cerca quindi modi per simulare la sua verginità al fine di preservare l’onore della sua famiglia.
In caso di maltempo la proiezione ha luogo nell’Auditorium del Goethe-Institut.
Gli orari restano invariati.
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Biblioteca Hertziana

Sport, immagini e colonialismo in Libia attraverso le collezioni della “fototeca IsIAO”
20 maggio 2026, dalle 14 alle 17 – Biblioteca Hertziana

Nell’ambito del Max Planck Partner Group Sport Body and Race in Fascist Visual Culture, questo incontro a due voci propone una riflessione sulla storia dello sport nelle colonie, a partire dalle collezioni della fototeca dell’IsIAO, progressivamente rese accessibili dal progetto Citizen Science sviluppato su Zooniverse.
L’evento può essere seguito anche online sul nostro canale VIMEO: vimeo.com/event/5884957?fl=so&fe=fs
Evento pubblico senza registrazione

Disegnare per capire: Franz Wolff-Metternich e la genesi della nuova Basilica di San Pietro. Ipotesi e ricostruzioni (1953–1978)
Fino al 26 giugno 2026, dalle 9.30 alle 18.30 – Biblioteca Hertziana

Direttore della Bibliotheca Hertziana dal 1953 al 1962, Metternich ha riconosciuto nel disegno lo strumento più efficace per comprendere i progetti per la Basilica Vaticana. La mostra Disegnare per capire è concepita come un percorso tra schizzi e tavole di presentazione, seguendo pensieri interrotti e ipotesi abbandonate che hanno definito le forme dell’edificio attuale.
Evento pubblico senza registrazione.
L’accesso alla mostra è consentito individualmente o in piccoli gruppi di massimo cinque persone.
L’evento può essere seguito anche online sul link: galerie.biblhertz.it/it/metternich/

Istituto Polacco di Roma

DA A AD A. Nulla di ordinario | Nic zwyczajnego
14 maggio – 11 settembre 2026 – Istituto Polacco di Roma

La seconda edizione di DA A AD A. Nulla di ordinario / Nic zwyczajnego, progetto ideato da Alfredo Pirri e Sergio Sarra per l’Accademia di Belle Arti di Roma, in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma e curata da Ilaria Gianni con Greta Martina e Giuliana Paolino per IUNO. La mostra si configura come un progetto collettivo che vede la partecipazione di nove artisti provenienti dalla Scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Roma sotto la guida di Alfredo Pirri e Sergio Sarra in dialogo con cinque artisti e collettivi provenienti dallo Studio of Spatial Activities, coordinato da Mirosław Bałka e Katarzyna Krakowiak-Bałka, dell’Accademia di Belle Arti di Varsavia.
Dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17 e su appuntamento.

Il programma potrebbe subire variazioni

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Ingresso

gratuito. Alcuni eventi prevedono la prenotazione

A cura di

Azienda Speciale Palaexpo