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Elisabetta Fiorini Mazzanti e il “Risorgimento” della Botanica Romana
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Elisabetta Fiorini Mazzanti e il “Risorgimento” della Botanica Romana

Incontro sulla figura della prima e unica donna nell'Ottocento a essere ascritta all'Accademia Pontificia dei Nuovi Lincei, il tempio della scienza maschile nella città del Papa. Incontro a cura di Federica Favino

Nell'ambito di Educare alle mostre, educare alla città 2021

16.03.2021 ORE 16:30

Informazioni

Elisabetta Fiorini Mazzanti (1799-1879), pioniera nello studio di crittogame e briofite, – piante senza fiore – fu tra le poche donne nell’800 a comparire tra le scienziate italiane non dilettanti e soprattutto la prima e unica donna ad essere ascritta ad un’accademia scientifica, l’Accademia Pontificia dei Nuovi Lincei, il tempio della scienza maschile nella città del Papa.

Scorrendo le 99 fotografie che compongono l’album Ritratti dei botanici italiani e stranieri raccolti da Giuseppe De Notaris, appare ritratta su uno sfondo allestito quasi fosse un diorama. È l’unica donna presente nell’album che intende rappresentare la comunità degli scienziati dediti alla fine dell’Ottocento alla botanica, intesa ormai come una disciplina autonoma.
Per il resto, Elisabetta condivise il destino di tutte le donne scienziate prima dell’Unità: un padre illuminato, un mentore maschio, l’esclusione dalle istituzioni deputate all’esercizio della scienza e tanto più dal potere di governarle. La trama ordita da Fiorini negli anni ‘50, complici i suoi amici più stretti, per riportare l’insegnamento e la ricerca nel campo della botanica a Roma al livello dei suoi fasti rinascimentali – ciò che lei chiamava il suo ‘Risorgimento’ – fu per lei un modo di provare a incidere sulla politica ufficiale della scienza, aggirando così la segregazione che la voleva esclusa.
Raccontare la sua vicenda è un’occasione di guardare al mondo tuttora poco noto della scienza romana nell’età del Risorgimento e ai suoi protagonisti.

Federica Favino: ricercatrice presso il Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte e Spettacolo della Sapienza Università di Roma, ha svolto attività di ricerca in diverse istituzioni italiane e straniere: Mellon fellow presso l’Harvard University Center for Italian Renaissance Studies at Villa I Tatti, Marie Curie fellow presso il Centre Alexandre Koyré di Parigi, assistant research scholar presso l’Italian Academy for Advanced Studies at Columbia University, Marie Sklodowska Curie Global Fellow presso l’Università di Stanford. Autrice di numerosi studi sulla cultura scientifica a Roma in età moderna, in particolare sul mondo della Curia, delle Accademie, dell’Università e degli Ordini religiosi, delle relazioni tra genere e cultura scientifica La filosofia naturale di Giovanni Ciampoli (Firenze, Olschki 2015); Donne e scienza nella Roma dell’Ottocento (Roma, Viella, 2020) e curatrice di Copernicus banned. The entangled matter of the anti-Copernican decree of 1616, Firenze, Olschki, 2018, con Natacha Fabbri.

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Ciclo di appuntamenti a tema storico, artistico, sociale e scientifico per una lettura ragionata della storia di Roma, dal centro alla periferia

15.02.2021 ─
31.05.2021