Hop Signor • GRECIA
GIRAFFE
drammaturgia, regia, interpretazione, realizzazione di pupazzi e scenografia Evgenia Tsichlia e Thanos Sioris
ricerca e lavoro sulla manipolazione Michel Villée
disegno luci Christina Thanasoula, Melina Mascha
musiche originali Agelos Agelidis, Antonis Skamnakis
durata 40’
tecnica: teatro d’oggetti
Un salvadanaio a forma di giraffa passa di mano in mano e, a ogni nuovo incontro, si anima nell’immaginazione dei suoi proprietari. Un teatro d’oggetti senza parole, visivo e poetico, dove pupazzi, luci e musica danno voce alla vita segreta delle cose e alla forza dell’immaginazione. Un salvadanaio a forma di giraffa passa di mano in mano e, a ogni nuovo incontro, si anima nell’immaginazione dei suoi proprietari. Senza di lui, un bambino perderebbe il suo unico amico, e più tardi, un sognatore con lo sguardo rivolto al cielo non troverebbe il coraggio di spingersi così in alto.
Intrecciando animato e inanimato, lo spettacolo racconta la vita segreta che abita gli oggetti quando sono attraversati da emozioni e ricordi. Movimento, musica e luce si fondono in una creazione visiva e poetica, dove attori, pupazzi e oggetti dialogano tra loro, esplorando legami, proiezioni e desideri.
Completamente privo di parole, lo spettacolo ha viaggiato in oltre venti Paesi, tra Europa e altri continenti, parlando a pubblici diversi attraverso un linguaggio universale.
Il programma potrebbe subire variazioni