Ideazione e drammaturgia Enrico Baraldi, Nicola Borghesi, Riccardo Tabilio
regia Enrico Baraldi, Nicola Borghesi
con Nino Burduli, Temo Natroshvili, Nika Tserediani, Luka Chibukhaia, Kato Kalatozishvili, Paata Inauri, Keta Shatirishvili, Liza Nikvashvili, Giorgi Chachanidze
In georgiano, l’espressione “lasciare il Paese” significa sia andarsene sia morire: un’ambivalenza che attraversa la storia recente della Georgia, da cui dagli anni Ottanta quasi un quarto della popolazione è emigrato, spesso verso l’Italia. Dall’incontro tra la compagnia Kepler-452 e gli attori del Teatro Tumanishvili di Tbilisi nasce un’indagine teatrale costruita a partire dalle biografie degli interpreti e da una serie di interviste a chi è partito, a chi è rimasto e a chi è tornato. In scena, dati reali e narrazioni possibili si intrecciano in un racconto corale che esplora le ragioni della partenza e della permanenza, il vuoto lasciato dall’assenza e ciò che continua a esistere nei legami, nelle famiglie e nelle comunità.
Il programma potrebbe subire variazioni