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Human Rights Film Fest 2026 | 10 settembre
La programmazione del 10 settembre 2026
10.09.2026
Parco del Torrione Prenestino
Via Prenestina, 73 Municipio V
Via Prenestina, 73 Municipio V
Nell'ambito di Human Rights Film Fest 2026
Home Human Rights Film Fest 2026 Human Rights Film Fest 2026 | 10 settembre

La programmazione del 10 settembre 2026
Nell'ambito di Human Rights Film Fest 2026
Ore 19
Talk “Sudan: la guerra dimenticata. Società civile, diritti umani e futuro”
Un incontro dedicato al conflitto in Sudan e alle sue conseguenze umanitarie, con la partecipazione di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, insieme a giornalisti, ricercatori e rappresentanti della società civile. Attraverso testimonianze e analisi, il talk approfondisce le violazioni dei diritti umani, il ruolo delle organizzazioni impegnate nella tutela delle popolazioni civili e le prospettive di pace, riportando l’attenzione su una delle crisi più gravi e meno raccontate del panorama internazionale contemporaneo.
Cast Riccardo Noury (Amnesty International Italia), il referente della comunità sudanese di Roma Adam Bosch.
Modera Yasmine Accardo.
Ore 20
Proiezione dei cortometraggi in concorso selezionati tramite call internazionale
Cast Iuliia Vdovina
Ore 21
Proiezione del film Onwards! (Giddam!) (2025)
Regia: Hamad Gamal, Sarah Bachellerie
Francia
Dopo essere fuggito dal Sudan, Hamad vive in esilio in Francia insieme ad altri attivisti che hanno preso parte alla rivoluzione sudanese del 2019. Mentre il sogno di un Paese libero e democratico viene travolto dal colpo di Stato militare e dalla guerra civile, il film segue il loro impegno nel preservare la memoria della resistenza e nel mantenere vivo il legame con la propria terra. Attraverso incontri, testimonianze e immagini delle mobilitazioni della diaspora, Onwards! racconta la forza della solidarietà, il ruolo dei movimenti studenteschi nella storia politica del Sudan e la determinazione di una generazione che continua a lottare per la libertà e la giustizia, anche lontano dal proprio Paese. Un documentario che restituisce voce a una rivoluzione troppo spesso dimenticata e riflette sul significato dell’impegno civile, della memoria e della speranza di fronte alla guerra.
Ore 22.15
Proiezione del film khartoum (2025)
Regia: Anas Saeed, Rawia Alhag, Ibrahim Snoopy, Timeea Mohamed Ahmed, Philip Cox
Sudan / Regno Unito / Germania / Qatar
Segue Q&A con il regista Philip Cox (in collegamento)
Cinque cittadini sudanesi – una funzionaria pubblica, una venditrice di tè, un giovane volontario, un bambino e un membro delle forze di sicurezza – raccontano la propria vita nella capitale Khartoum, sconvolta dalla rivoluzione del 2019 e, successivamente, dalla guerra civile. Costretti a lasciare il Sudan, i protagonisti ricostruiscono in esilio i luoghi e i ricordi della loro città attraverso un originale dispositivo cinematografico che intreccia documentario, ricostruzione e memoria. Khartoum offre uno sguardo intimo e corale sulle speranze, le paure e la resilienza di una popolazione travolta dal conflitto, restituendo voce a chi continua a immaginare un futuro di pace, dignità e libertà. Un racconto potente sulla perdita, sull’identità e sulla capacità di resistere anche quando la propria città esiste ormai solo nei ricordi.
La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi pubblici:
Metro C – fermata Pigneto (circa 10 minuti a piedi).
Bus 81, 105, A10 e altre linee ATAC con fermate lungo Via Prenestina e nelle immediate vicinanze del Parco del Torrione Prenestino.
Human Rights Film Fest è organizzato da Ars Mundi APS e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura”. Human Rights Film Fest è un progetto sociale che trasforma spazi urbani periferici in luoghi di cultura e partecipazione.
Il programma potrebbe subire variazioni
gratuito
Ars Mundi APS
gratuito
Ars Mundi APS

Festival internazionale dedicato al cinema e ai diritti umani che promuove il dialogo interculturale, la partecipazione civica e la libertà di espressione attraverso proiezioni, incontri e dibattiti
