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I luoghi segreti del Teatro Marcello
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I luoghi segreti del Teatro Marcello

Appuntamento con Archeologia in Comune, la storia del teatro Marcello dalla sua costruzione fino agli inizi del Settecento. Incontro a cura di Stefania Pergola

09.06.2021 ORE 16:00

Informazioni

Ai piedi del Campidoglio si erge con la sua mole il teatro di Marcello: monumento simbolo della Roma imperiale che continua ad essere  tutt’oggi una struttura di grande impatto nel panorama cittadino.
Il teatro fu costruito da Augusto e dedicato nel 13 o nell’11 a.C. al nipote Marcello, destinato alla successione ma morto prematuramente. Il teatro poteva arrivare a contenere ben 15.000 spettatori e in occasione delle cerimonie del trionfo era attraversato dal corteo trionfale degli imperatori tornati vittoriosi dalle campagne belliche.
Restaurato da Vespasiano e poi da Alessandro Severo, il teatro era ancora in funzione nel V secolo.
La struttura, per le sue imponenti dimensioni e le caratteristiche morfologiche, in età medioevale fu trasformata in fortezza dalla famiglia dei Faffi prima e dei Savelli poi, che nel Cinquecento commissionarono a Baldassarre Peruzzi il palazzo ancora oggi esistente, passato poi di proprietà agli Orsini agli inizi del Settecento. Il teatro di Marcello ha subito nel corso degli anni, sia in età antica che moderna, numerosi interventi e trasformazioni dei quali rimangono, celate all’interno, preziose testimonianze.
Una di queste è il fornice degli stucchi, un ambiente che conserva sulla volta una decorazione a stucco bianco basata su uno schema a tondi e ottagoni campiti da riquadri, in cui sono rappresentate scene di colloquio tra due personaggi, amorini alati, figurine di divinità, tutte riconducibili alla vita del teatro. Questa ricca e raffinata decorazione, databile al II d.C., fa di questo spazio un locale di particolare pregio, che doveva essere destinato ad un uso speciale.
Un’altra sorpresa è conservata negli ambienti più interni: si tratta di un larario di cui rimangono, distribuite in due ambienti attigui, resti di pitture con grandi serpenti.
Incontro a cura di Stefania Pergola
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