Il luogo – limite nell’utopia e nell’arte
GRATUITOONLINE

Il luogo – limite nell’utopia e nell’arte

Genesi delle differenze politiche e sociali tra periferia e centro dall'Ottocento a oggi, incontro a cura di Carmelo Baglivo

30.05.2021 ORE 11:00

Informazioni

La periferia aveva una sua ragione d’essere, e con ciò anche una forma fisica, rispetto a un centro (non necessariamente storico: anzi si è trattato, almeno fino all’Ottocento, di un centro innanzitutto politico, di potere, per cui periferia stava a indicare regioni, territori, intere città soggette a un potere centrale ), oggi rappresenta la forma stessa della costruzione della città moderna, che non si riconosce più nella storia congelata nel suo centro storico, e conserva l’accezione negativa che allude a una popolazione socialmente inferiore. Il fattore superficialmente caratterizzante la periferia è bensì quello di rappresentare la zona di margine della città che urta continuamente contro i propri limiti fisici e, soprattutto, normativi.
Non a caso lo strumento che più prepotentemente si è andato affermando dentro e fuori del dibattito sull’architettura e la città del moderno e che, al di fuori delle ideologie, più di ogni altro ha caratterizzato la formalizzazione di queste aree urbane è lo zoning, strumento di suddivisione specializzata del territorio. La periferia si contrappone e si differenzia dal centro per la sua miseria, miseria che è data dalla pressoché totale assenza delle stratificazioni, sia storiche che funzionali, che invece determinano la complessità del centro.

Francesco Moschini (Bogliaco sul Garda, Brescia, 1948), critico indipendente di arte e di architettura, è Professore ordinario al Politecnico di Bari dove insegna Storia dell’Arte e Storia dell’Architettura, nonché visiting professor in numerose facoltà universitarie italiane e straniere. Direttore scientifico e culturale della A.A.M. Architettura Arte Moderna (A.A.M. Galleria) da lui fondata nel 1978 come centro di produzione e promozione di iniziative culturali, studi e ricerche. È stato per 10 anni Direttore scientifico e culturale dello I.E.D. Istituto Europeo di Design di Roma dove ha dato nuovo impulso alle iniziative formative, didattiche e culturali nei campi della grafica, del design, dell’illustrazione, della moda, della fotografia, dell’industrial design e dell’architettura di interni. Dal gennaio 2011 è stato eletto Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca.

Il programma potrebbe subire variazioni

...Leggi tuttoLeggi meno...