Il sepolcro di Largo Talamo
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Il sepolcro di Largo Talamo

Appuntamento con Archeologia in Comune, la storia e il ritrovamento del sepolcro di Largo Talamo, nel quartiere San Lorenzo, incontro a cura di Carlo Persiani

26.05.2021 ORE 16:00

Informazioni

Il sepolcro di Largo Talamo è stato trovato nel 1935 all’angolo tra via dello Scalo S. Lorenzo e via dei Sardi, a circa 5 metri di profondità. Il monumento risale al I secolo d.C. ed era posto lungo l’antica via Collatina, che iniziava a Porta Tiburtina ed è ancora riconoscibile all’interno del quartiere di S. Lorenzo nella diagonale di Via dei Falisci – Largo degli Osci – via degli Apuli.
I grandi blocchi di travertino del rivestimento racchiudevano una camera circolare in opera reticolata coperta in origine da una cupola su pulvini sostenuti da pilastri. Due iscrizioni incise sulla fronte riportano le dimensioni del monumento: IN AGR(O) P(EDES) XX e IN FR(ONS) P(EDES) XXXII, da leggere come: profondità 20 piedi, fronte 32 piedi. Sotto le iscrizioni corre una panchina decorata con fasce terminanti in zampe di leone.
All’interno, nel pavimento di terra si apriva un pozzo profondo quasi 8 metri completo di cornice in travertino priva di chiusino. La parete era rivestita d’intonaco bianco con motivi floreali. Al centro delle rientranze tra i pilastri si trovavano nicchie contenenti due olle funerarie e uno scheletro.
La camera fu trovata completamente interrata per un cambiamento del livello stradale avvenuto nel III secolo d.C. Un dipinto di Odoardo Ferretti riproduce uno scorcio della decorazione, andata perduta con lo smontaggio del monumento. Tra gli oggetti recuperati nello scavo spicca una piccola ara con un’iscrizione dedicatoria della famiglia Pomponia, probabilmente proprietaria del sepolcro.
Il 19 luglio del 1943 il sepolcro fu colpito nel bombardamento di S. Lorenzo e nel dopoguerra fu rimontato, sebbene molto danneggiato, nella forma in cui è oggi.

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