Estate Romana
Estate Romana
Io, Fabrizio e il Ciocorì

Io, Fabrizio e il Ciocorì

Fabrizio De André raccontato attraverso una prospettiva originale, dichiaratamente fuori quadro rispetto alla più diffusa agiografia

09.07.2021 ORE 21:30 Giardini della Filarmonica Romana
Via Flaminia, 118

Informazioni

di Flavio Brighenti
regia Carmen Giardina
narratori
Flavio Brighenti, Carmen Giardina
musicisti
Raffaela Siniscalchi, Gabriele Coen, Mario Rivera, Stefano Saletti

Intreccio fra teatro di narrazione e canzone d’autore costruito sulla diretta testimonianza dell’autore, Flavio Brighenti.

“Io, Fabrizio e il Ciocorì” è una cavalcata che parte dal gennaio del 1979, dal primo incontro con Faber, all’epoca in tour con Premiata Forneria Marconi, e si conclude nel febbraio del 1998, con l’ultimo tour del maestro genovese, dopo l’uscita dell’album “Anime salve”.

Gli articoli da cui attinge, pubblicati in prevalenza dal quotidiano “Il Lavoro”, poi da “la Repubblica” e il settimanale “Musica!”, rappresentano il fulcro della narrazione. “Io, Fabrizio e il Ciocorì” privilegia comunque il versante conviviale del rapporto rivelando così un’epoca dove l’arte, non solo la musica e il giornalismo, privilegiavano l’esperienza diretta e individuale di un mondo ancora scevro dall’ebbrezza frastornante di internet e dei social.
Non si tratta di una celebrazione né tanto meno di una beatificazione di De André – che non ne ha bisogno e che certamente l’avrebbe aborrita – ma semplicemente di una chiave differente e affettuosa per osservarlo da vicino. Lungo il percorso del racconto sfilano Guy Debord, Papa Wojtyla, Arthur Rimbaud, Renato Curcio, Beppe Grillo, Mauro Pagani, Ray Charles, Ivano Fossati, fra gli altri, oltre ai volti familiari: Dori Ghezzi, i figli Cristiano e Luvi, il fratello Mauro.

Il filo della narrazione è affidato alla coppia formata da Brighenti e da Carmen Giardina (attrice, sceneggiatrice e regista di larga esperienza) che sul palco presta la voce a Faber: “De André era unico e inimitabile, al suo confronto chiunque si presterebbe a paragoni che vogliamo evitare, per questo ho voluto che a interpretarlo fosse una donna” spiega Brighenti, “anche e soprattutto per rendere omaggio all’universo femminile che lui ha cantato con inarrivabile sensibilità umana e poetica”.

Ad occuparsi delle musiche è il quartetto composto da Stefano Saletti, corde, Gabriele Coen, fiati, Mario Rivera, basso acustico (provenienti dalla Banda Ikona e protagonisti in proprio di molti altri progetti) e dalla cantante Raffaela Siniscalchi. Hanno pubblicato un album dove propongono le proprie personali rivisitazioni in chiave etno-jazz dei brani di Faber intitolato “Ho visto Nina volare” (CNI records).
“Io, Fabrizio e il Ciocorì”, che nella sua prima versione fu presentato all’Auditorium di Strada Nuova di Genova nell’ottobre 2017 – sul palco con Brighenti c’erano Laura Monferdini, Vittorio De Scalzi ed Edmondo Romano – ha debuttato con l’attuale organico allo Spazio Rossellini di Roma il 18 gennaio 2020. Va in scena con il patrocinio morale della Fondazione De André.


Il programma potrebbe subire variazioni

...Leggi tuttoLeggi meno...

Torna a...

I Solisti del Teatro

I Solisti del Teatro

Una stagione di spettacoli, parole e musica. 27ᵃ edizione del festival diretto da Carmen Pignataro

06.07.2021 ─
04.09.2021
Giardini della Filarmonica Romana
Via Flaminia, 118