Conversazione di scena a cura di Francesco Crispino.
Il tema del lavoro nel cinema è stato spesso utilizzato per raccontare la società, le difficoltà economiche e la vita delle persone. Attraverso i film, il lavoro appare sia come fonte di dignità e realizzazione personale, sia come causa di fatica, sfruttamento e alienazione. Registi di epoche diverse hanno mostrato le condizioni dei lavoratori, le lotte sociali e i cambiamenti del mondo moderno. Opere come Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, Bread and roses di Ken Loach, La classe operaia va in paradiso di Elio Petri, Nomadland di Chloé Zhao, Tutta la vita davanti e Il capitale umano di Paolo Virzì sono esempi importanti di come il cinema possa riflettere sui problemi del lavoro e sulla dignità dell’individuo.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE
Il programma potrebbe subire variazioni