ESTATE ROMANA
ESTATE ROMANA
La danza della realtà

La danza della realtà

Uno spettacolo ispirato all’universo di Alejandro Jodorowsky che indaga la complessità del vivere contemporaneo e la natura ancestrale dell’uomo

Nell'ambito di Teatri in Comune 2021-2022

06.02.2022 ORE 17:30 Teatro del Lido
Via delle Sirene, 22

Informazioni

La danza della realtà prosegue la ricerca ispirata all’universo di Alejandro Jodorowsky che, come primo step, aveva dato vita allo spettacolo Galleggio, Annego, Galleggio. La ricerca parte dalla lettura di Cabaret Mistico e delle brevi storie riportate nel libro, che le diverse culture e tradizioni filosofiche ci hanno lasciato – Sufi, Buddhiste, Alchemiche, Koan, Haiku, Zen, Tibetane. Un viaggio attraverso le contraddizioni dell’essere umano con attenzione a sorriderne poiché, come scrive Wittgenstein: “Il sapere e il riso si confondono”.

Il progetto coreografico vuole unire l’elaborazione della danza/poesia fisica, a un lavoro di costruzione delle immagini pittorico e visionario, all’uso della parola e del suono, all‘interazione con le musiche originali composte da Sergio De Vito. La colonna sonora fatta di musiche, sonorizzazioni, silenzi, voci, è realizzata appositamente dal compositore, con il suo gruppo Epsilon Indi, in sinergia con i coreografi, rinnovando una proficua collaborazione iniziata nel 1990. Gli Epsilon Indi sono autori della colonna sonora del film di Giuseppe Gaudino Per Amor Vostro in concorso alla 72a Mostra del Cinema di Venezia, Coppa Volpi alla protagonista Valeria Golino, con la quale vincono il Premio Ennio Morricone al BiFest 2016 Bari International Film Festival, per il miglior compositore di musiche e ricevono il premio come migliore colonna sonora agli RdC Awards 2015 della Fondazione Ente dello Spettacolo e della Rivista del Cinematografo, e sono candidati come migliore colonna sonora ai Nastri d‘Argento 2016.
L‘ideazione dell‘allestimento scenografico a cura dei coreografi, prevede la realizzazione di una pista circolare che delimita lo spazio e rimanda a una arena di circo. La luce taglia e organizza lo spazio scenico in modo da creare una scenografia impalpabile, fatta di luce e ombra, costruisce e struttura. La luce è parte integrante dello spettacolo e si integra nella drammaturgia nel suo complesso.

ideazione, coreografia, regia, luci: Patrizia Cavola e Ivan Truol
con Nicholas Baffoni, Marco Cappa Spina, Valeria Loprieno, Cristina Meloro, Camilla Perugini
produzione Atacama – con il contributo di Mibact, Regione Lazio – in coproduzione con Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea
durata 60′

Il programma potrebbe subire variazioni

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