con Jason De Majo – Rodrigo Scaggiante – Sara Menestrina – Michael Untertrifaller – Stefania Muratori Mazzilli – Johannes Notdurfter – Francesco Pennacchia – Rocco Ventura.
assistenza alla regia e creazione musicale Paola Guerra
collaborazione drammaturgica Paolo Grossi
light designer Melissa Pircali
produzione Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt e Gli Scarti ETS
Antonio Viganò, fondatore del Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt, porta per la prima volta il suo ultimo spettacolo “La Tempesta” al Festival Sempre più Fuori.
Una compagnia teatrale ha poco tempo per mettere in scena La Tempesta. Gli attori sono già lì, sospesi tra sé stessi e i personaggi che stanno per incarnare. Le prove iniziano, e l’isola di Shakespeare prende forma davanti agli occhi del pubblico: un luogo di esilio e di incanto, di potere e di ribellione.
Prospero, duca spodestato e mago potente, vive confinato su un’isola insieme alla figlia Miranda. Tradito dal fratello Antonio e abbandonato al mare, ha fatto della sua solitudine uno spazio di dominio: governa gli spiriti come Ariel e tiene in catene Calibano, antico padrone di quell’isola.
Quando una tempesta da lui stesso evocata fa naufragare i suoi nemici sulle rive del suo esilio, Prospero mette in atto il suo disegno di vendetta.
Intorno a lui si muovono amori che nascono — come quello tra Miranda e Ferdinando — e complotti che si intrecciano, lotte per il potere e desideri di libertà. Ariel sogna di essere liberato,
Calibano rivendica la propria terra e la propria dignità. Tutti cercano una via d’uscita dalla propria prigionia.
Ma questa Tempesta non è solo la storia di un’isola lontana. Le tensioni tra i personaggi si riflettono nelle dinamiche della compagnia che li interpreta. Realtà e finzione si sovrappongono: gli attori entrano ed escono dai ruoli, e il confine tra vita e teatro si fa sottile.
La tempesta diventa così un movimento interiore, un attraversamento. Nel cuore della vendetta si apre la possibilità del perdono. E l’isola, da luogo di esclusione, si trasforma in spazio di rinascita, dove il teatro diventa salvezza e atto di libertà.
La manifestazione è raggiungibile con i seguenti mezzi:
Accademia Tedesca Roma Villa Massimo
Metro B Piazza Bologna
Bus 542,60, 66, 82, 90, 62, 168
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Il programma potrebbe subire variazioni